Google ha reso disponibile una nuova release stabile del proprio browser che porta con sè interessanti novità: la versione 13 di Chrome integra la funzione Instant Pages che dovrebbe garantire una maggior velocità nel caricamento delle pagine. Instant Pages si occupa di precaricare le pagine Web che più probabilmente l'utente andrà a cliccare, ottimizzando quindi i tempi di visualizzazione dei contenuti. Al momento la funzione si limita a analizzare i risultati della ricerca effettuata sul motore di Google e a precaricare le pagine corrispondenti ai primi risultati; questa funzionalità era stata preannunciata lo scorso mese di giugno nelle precedenti release beta. Con Chrome 13 viene anche migliorata la fase di stampa con la possibilità di avere una rapida preview: gli sviluppatori hanno scelto di integrare l'anteprima utilizzando gli strumenti del PDF Viewer già disponibili da tempo. Il seguente video offre una sintesi delle principali novità di Chrome 13.
Android attaccato da Apple e Microsoft attraverso i brevetti?Nella giornata di ieri il principale avvocato di Google ha accusato Apple, Microsoft, Oracle e altri concorrenti di utilizzare alcuni brevetti per andare ad ostacolare il sempre più crescente successo di Android. Il principale legale di Google identificherebbe così una strategia organizzata contro Android, accusando di fatto le aziende.
Skype per iPad, buona la secondal'applicazione per iPad è nuovamente disponibile e pare che le motivazioni che avevano suggerito il precipitoso ritiro App Store di iTunes siano venute meno. L'applicazione permette di accedere al network Skype per effettuare chat, chiamate vocali o videochiamate, potendo anche beneficiare del display di grandi dimensioni. Il servizio è disponibile sia da rete 3G sia da connessione Wi-Fi ma la videochiamata bidirezionale è disponibile solo da dispositivi iPad 2.
Intel collabora con le università per la ricerca su cloud ed embedded computing
Nel corso della giornata di ieri Intel Labs ha annunciato l'apertura di due nuovi Intel Science and Technology Center (ISTC), entrambi presso la Carneige Mellon University. I due nuovi centri si concentreranno sulle attività di ricerca attorno al cloud computing e ai dispositivi embedded. |
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