venerdì 14 ottobre 2011

News del 14 Ottobre 2011

Rollei 8x Tele: il teleobiettivo per iPhone 4

La curiosità ha spinto a chiedere un sample per una breve recensione, in modo da poter esprimere considerazioni basate su dati oggettivi e non solo su pregiudizi e stereotipi. Come dicevamo l'ottica è simile a quella che è reperibile sul mercato con altri marchi: Rollei per risultare più appetibile ha scelto di arricchire il suo kit con altri accessori.
All'interno della confezione troviamo, oltre all'ottica, i suoi tappi di protezione, la custodia in plastica con filettatura concentrica alla fotocamera del cellulare per il fissaggio dell'obiettivo, un mini-treppiede, un sistema di fissaggio a molla per assicurare il telefono al cavalletto, un panno di pulizia in microfibra e un gommino di ricambio per l'appiglio per l'apertura del sistema di fissaggio a molla, oltre a una custodia morbida, che non si capisce però se sia dedicata al cellulare o agli oggetti che componono il kit. Il kit è proposto a €39,95.
L'obiettivo è costruito in plastica ma utilizza lenti in vetro. La ghiera di regolazione sul barilotto è dedicata alla messa a fuoco: utile è la scala delle distanze, anche se la tacca relativa risulta poco visibile, inoltre in direzione infinito va decisamente fuori scala. L'ottica ha focale 18mm (equivalenti a un fattore di ingrandimento 8x rispetto alla fotocamera del telefono), apertura fissa F1.1, distanza di messa a fuoco minima dichiarata pari a 3m.
I tappi dell'ottica sono di plastica di bassa qualità e non offrono grande presa: immaginiamo sia abbastanza facile perderli. In ogni caso le lenti sono abbastanza incassate sia sul posteriore sia sull'anteriore e anche in caso di non utilizzo dei tappi risulta difficile che vengano esposte ad abrasioni. La filettatura del''ottica e della custodia sono entrambe in plastica e non danno una sensazione di grande durabilità, in particolare l'innesto femmina sul case. Quest'ultimo ha una finitura morbida piacevole al tatto e rappresenta anche da solo una buona custodia per iPhone.
Il treppiede offre piedini in gomma e testa a sfera con vite standard, con una frizione sufficiente a bloccare un leggero smartphone, ma più in difficoltà con fotocamere più grosse. Il sistema di ritenzione a molla e aggancio al treppiede tramite filettatura è forse la parte meno riuscita del kit: sebbene abbia una buona presa sullo smartphone risulta un po' difficile da utilizzare nel mettere e togliere il telefono. A prescidere dall'uso dell'obiettivo 8x gli accessori possono tornare utili per scattare fotografie, anche con cellulari di altre marche. La custodia è invece dedicata al solo iPhone 4 in questa versione, mentre l'obiettivo può essere montato su ogni filettatura che abbia il passo giusto.
--------------------------------------------------------

Facebook, Twitter, Linkedln e Google+ bloccati nel 77% delle aziende italiane

Facebook, Twitter, Linkedln e Google+ sono sempre più utilizzati nel tempo libero e anche da parte di molte aziende: diventano interessanti strumenti per informare i propri clienti, per creare iniziative e cogliere nuove opportunità commerciali. Queste piattaforme possono anche essere utili strumenti per raccogliere informazioni e a tal proposito esistono anche strumenti automatizzati che in modi più o meno leciti si occupano di archiviare e profilare le informazioni.
C'è però un secondo aspetto al quale per ora si è dedicata scarsa attenzione: Facebook, Twitter, Linkedln e Google+ espongono dati, profili e informazioni a un pubblico decisamente ampio e senza le dovute cautele si può anche perdere il controllo sulle informazioni condivise. Si crea così una situazione decisamente complicata: da una parte il social networking può essere un valido strumento ma per contro ci sono rischi non da poco da tenere in considerazione.
Kaspersky Lab ha fotografato l'attuale situazione in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito per vedere come le aziende hanno per il momento deciso di affrontare il problema. La situazione più permissiva la si trova in terra tedesca dove il 63% delle aziende ha bloccato l'accesso ai social network, segue la Francia con il 64%, il Regno Unito con il 71% la Spagna con il 76% e l'Italia con il 77%.
Tutto sommato emerge un quadro nel quale si hanno ampie restrizioni che per certi versi non risolvono nemmeno il vero problema: bloccare l'accesso ai social network mette l'azienda al sicuro da eventuali malware e operazioni pericolose utilizzando le postazioni fisse (PC) ma l'utilizzo di smartphone è altrettanto diffuso e ancora ben poco controllato, come molti operatori hanno più volte segnalato.
La miglior strada pare quindi essere quella della gestione del rischio: stando anche a quanto diffuso da Kaspersky Labs, è necessario creare consapevolezza sulle potenzialità che certi strumenti posseggono, soffermandosi anche sui rischi ormai ben noti. Un'attenta gestione dei parametri relativi alla protezione della privacy, l'utilizzo di account aziendali e non di credenziali di accesso personali in abbinamento a software in grado di proteggere anche l'identica dell'utente possono essere utili elementi per provare a cogliere le opportunità offerte da Facebook, Twitter, Linkedln e Google+.
------------------------------------------------------------------
Asus Eee Pad Tranformer 2, in Europa il 7 novembre?
Spuntano alcuni listini di rivenditori europei che indicano come imminente l'arrivo sul mercato della nuova soluzione tablet di Asus, Transformer 2. Si è a lungo parlato della nuova soluzione sviluppata da Asus e arrivano ora, nuovamente, alcuni dettagli circa il tablet. Attraverso le informazioni diffuse dal rivenditore, infatti, Transformer 2 sarebbe caratterizzato dalla presenza della piattaforma hardware quad-core NVIDIA Tegra 3.
Il tablet, sigla identificativa TF201-1U020A, sarà affiancato da 1GB di memoria RAM, 32GB di memoria flash e un display da 10,1": dovrebbe essere basato, inoltre, su sistema operativo Android 3.2. La frequenza operativa dei core presenti in Tegra 3 è di 1,5GHz.
Secondo le informazioni al momento disponibile l'unità verrà commercializzata con un prezzo superiore ai 600 euro, tasse incluse. Un costo giustificato, ovviamente, dalla presenza di una piattaforma capace di fornire un livello prestazionale top di gamma, almeno nel segmento tablet.
Il tablet dovrebbe arrivare, secondo le indiscrezioni, nei primi giorni del mese di novembre: un po' in ritardo rispetto a quella metà di agosto che era stata indicata tempo fa.
-----------------------------------------------------------
Apple pensa ad un iPad più economico?
Con un market share pari al 73,4%, così come riporta Gartner, iPad rappresenta oggi il vero e proprio leader incontrastato sul mercato: nonostante l'enorme quantità di soluzione alternative basate su sistema operativo Android siano arrivate a ruota, non sono state in grado di andare ad erodere le percentuali previste di mercato.
Amazon potrebbe, con il suo Kindle Fire a 199 dollari americani, andare a giocare il ruolo di outsider, facendo registrare interessanti volumi di vendita. Secondo alcune informazioni riportate da un analista per Ticonderoga Securities, Brian White, ci sarebbe pronto un "iPad mini": alcuni fornitori Cinesi di Apple avrebbero rivelato i dettagli. Il nuovo dispositivo potrebbe arrivare sul mercato con un prezzo di circa 250 dollari americani, ma non dovrebbe necessariamente avere dimensioni più piccoli dei normali iPad.
Le indiscrezioni indicano come la nuova proposta potrebbe arrivare nei primi mesi del 2012, seguito dall'arrivo di un nuovo e più potente iPad 3, che arriverà invece nel secondo trimestre.
In marzo iSuppli aveva indicato come di 326 dollari americani il costo di prodzione di iPad 2: solo il display costa 127 dollari e insieme alle 16GB di memoria e i 512MB DDR2 che costano 65 dollari, rappresentano i componenti più onerosi. Ecco allora che la nuova proposta potrebbe avere subito modifiche proprio a questi componenti, permettendo così di andare a ridurre il prezzo finale.
----------------------------------------------------

Nessun commento:

Posta un commento