Google Chromebook, nuova offerta per imprese ed istituti scolastici
La divisione Enterprise di Google ha recentemente annunciato, tramite il blog ufficiale dell'azienda, un’importante novità nella formulazione dell'offerta di Chromebook dedicata ad aziendi ed istituti scolastici. E' Glenn Wilson, responsabile prodotto di Chrome per la parte Business & Education, a spiegare la nuova offerta per venire incontro alle esigenze dei clienti.
In particolare Google ha pensato di introfurre una nuova opzione che si affianca al modello di sottoscrizione triennale: con la nuova formulazione le aziende e le scuole potranno eventualmente scegliere di utilizzare Chromebook per un solo anno, pagando un costo iniziale che garantirà l'accesso alla console di gestione, al supporto telefonico e alla garanzia a copertura dell'hardware, e poi decidere se continuare ad usufruirne per i due anni successivi pagando una tariffa mensile.
Per quanto riguarda le aziende Google prevede un costo iniziale di 449 Euro per il Chromebook WiFi o di 499 Euro per il Chromebook 3G: nel caso in cui si decida di proseguire ad utilizzare la soluzione per i due anni successivi, Chromebook sarà tariffato a 10 Euro al mese per la gestione ed il supporto. Simile strutturazione dell'offerta per le scuole, ma con costi differenti: 399 Euro o 449 Euro, rispettivamente per il modello WiFi o 3G, ed una tariffa di 4 euro al mese nel caso si decida di utilizzarlo per i due anni successivi al primo.
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I tablet superano i netbook nel secondo trimestre dell'anno
Una recente analisi di ABI Research evidenza che per la prima volta nel 2011 le consegne di soluzioni tablet hanno superato, e non di poco, le consegne di sistemi netbook. E' avvenuto nel secondo trimestre dell'anno con un volume di consegne pari a 13,6 milioni di sistemi tabletrispetto ai 7,3 milioni di sistemi netbook.
Si tratta di un segnale importante, soprattutto considerando che nel corso del primo trimestre dell'anno erano ancora i netbook a guidare la partita, con conegne di 8,4 milioni di unità rispetto ai 6,4 milioni di tablet consegnati. Si tratta di una nuova tendenza che, secondo gli analisti, non si invertirà tanto facilmente.
Jeff Orr, Group Director Mobile Devices per ABI Research, ha commentato: "Dal momento che si tratta di segmenti differenti, questo tendenza non è descritta da un comportamento d'acquisto per motivi di sostituzione, ma segnala un cambiamento nell'interesse dei consumatori". Per tutti il 2011 gli analisti stimano che il volume di consegne complessivo di sistemi notebook arrivi a 32 milioni, mentre per i tablet è atteso un volume di consegne quasi doppio, pari a 60 milioni. Secondo Orr è la facilità d'uso il motore dell'impennata delle vendite dei sistemi tablet sui netbook.
"I media tablet sono percepiti come facili da usare, rispetto all'interfaccia di mouse e tastiera di un computer netbook. Quelle fasce di pubblico che hanno evitato il PC perché è difficile da usare vedono i media tablet come un'opportunità di approcciarsi nuovamente all'accesso ad Internet. I costi, comunque, non sono certamente una ragione che spinge l'interesse nei tablet, dato che il costo medio di un sistema tablet è circa di 600 dollari a confronto del netbook medio che costa circa la metà" ha commentato Orr.
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Nuovo BlackBerry Curve 9360: attenzione al design
Ieri RIM per la presentazione del suo nuovo BlackBerry Curve 9360 ha scelto una location particolare: lo studio dell'architetto e designer Fabio Novembre. L'accento sul design è una delle caratteristiche del nuovo terminale sottolineate anche da Alberto Acito, Managing Director di RIM Italy: il lavoro dei tecnici e designer della casa canadese è andato nella direzione di rendere il terminale più moderno, pur rispettando i canoni di casa BlackBerry, tra cui l'irrinunciabile tastiera estesa QWERTY.
Il lavoro fatto da RIM ci è parso buono nel primissimo contatto con il terminale: piccolo e leggero offre una buona presa in mano e un ottimo supporto alla scrittura, grazie alla forma ridisegnata dei tasti. Si tratta di un terminale equipaggiato con BlackBerry OS 7, con processore da 800MHz e 512MB di memoria RAM. Il display HVGA+ 480x360 pixel utilizza il classico formato da 2,44", mentre la memoria interna, espandibile con schede microSD, ammonta a 512MB.
Il terminale offre connettività HSPA, Wi-Fi 802.11 b/g/n e Bluetooth, oltre alle tecnologie NFC, che anche BlackBerry individua in uno dei trend del futuro prossimo. Il telefono tra le specifiche è definito '3G Wi-Fi hot spot ready': gli utenti BlackBerry sono in attesa da tempo di poter utilizzare liberamente il cellulare come hot spot Wi-Fi, sarà interessante vedere quando RIM farà questo passo. Completano il quadro il GPS con tecnologie A-GPS e la fotocamera da 5 megapixel. BlackBerry Curve 9360 sarà disponibile al prezzo di € 349,00 presso i partner autorizzati 3, Telecom Italia, Vodafone e Wind nel corso del mese di novembre.
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Notebook sempre più piccoli con le future architetture AMD
E' previsto per il 2012 il debutto di una serie di proposte basate su architettura AMD alternative alle soluzioni Ultrabook di Intel, indirizzate specificamente al mercato dei sistemi notebook di buona potenza elaborativa complessiva, elevata autonomia e dotati di chassis molto sottili ed eleganti.
Stando a quanto anticipato dal sito Digitimes con questa notizia, le prossime generazioni di piattaforme AMD destinate ai sistemi notebook potrebbero venir utilizzate anche in sistemi che riprendano per dimensioni e design quelli della famiglia Ultrabook, basati su architettura Intel.
A partire dal 2012 AMD presenterà la piattaforma Deccan quale alternativa a Brazos, con debutto previsto attorno alla metà dell'anno. Brazos, lo ricordiamo, è la piattaforma AMD basata sulle soluzioni delle famiglie C e E, APU che integrano un massimo di 2 core in abbinamento ad una GPU. A seguire, nel 2013, la roadmap AMD prevede il debutto della piattaforma Kerala.
Queste nuove piattaforme dovrebbero mantenere l'approccio base reso popolare da Brazos, quello cioè di una APU caratterizzata da validi livelli prestazionali sia della componente CPU sia di quella GPU con un contenimento dei consumi di funzionamento e un target di riferimento che è quello dei netbook - notebook oltre che dei sistemi desktop di più ridotte dimensioni. Sarà proprio il ridotto consumo complessivo che dovrebbe permettere un utilizzo della piattaforma Deccan in abbinamento a chassis di dimensioni e design simili a quelli delle proposte Ultrabook, con un livello di prezzo che dovrebbe essere più aggressivo
A inizio 2012 AMD dovrebbe presentare la piattaforma Comal, basata su APU note con il nome in codice di Trinity. Queste proposte prenderanno il posto in sistemi notebook di quelle Llano, mettendo a disposizione architetture di processore sino ad un massimo di 4 core con componente GPU sempre integrata. Nel corso del 2013 Comal verrà sostituita da Indus, piattaforma abbinata alle APU note con il nome in codice di Kaveri.
In questo caso il posizionamento di mercato sarà quello dei sistemi notebook di fascia medio alta, capaci di prestazioni velocistiche superiori a quelle delle proposte Deccan in abbinamento a chassis di dimensioni più elevate.
Le soluzioni Brazos sono state adottate nel corso del 2011 in alcuni modelli di tablet PC basati su sistema operativo Windows 7; per il secondo trimestre 2012 AMD dovrebbe presentare la piattaforma Brazos T specifica per l'utilizzo in sistemi tablet, dotata di APU della famiglia Hondo, sfruttando in questo anche il successivo debutto del sistema operativo Windows 8. A seguire, nel corso del 2013, AMD metterà a disposizione la piattaforma Samara, sempre indirizzata ai sistemi tablet e più in generale alle soluzioni notebook ultra thin.
E' evidente come la roadmap AMD per sistemi notebook vada nella direzione di integrare il più possibile i vari componenti all'interno del processore, bilanciando valide prestazioni velocistiche con livelli di consumo molto contenuti. Il punto di forza di AMD rispetto alle proposte concorrenti di Intel rimane ovviamente la GPU integrata: sarà questo l'elemento che permetterà al produttore americano di aumentare sensibilmente la propria quota di mercato nel settore dei sistemi notebook dalla soglia di poco superiore al 10% detenuta al momento?
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