Nikon AF-S Nikkor 35mm 1:1.8G DX, "normale" per tutti
Con un paio di anni sulle spalle, annunciato al PMA 2009, l'obiettivo a focale fissa Nikon AF-S Nikkor 35mm 1:1.8G DX nasce quindi per offrire all'utenza Nikon DX una lente luminosa, grazie all'apertura massima f/1.8, offendo il già nominato angolo di campo tipico dei 50mm su full frame. Una scelta atipica, a ben vedere, ma che Nikon giustifica con la volontà di realizzare per il mondo DX / APS-C una lente economica, più leggera dei 50mm e di grande luminosità.
L'equivalenza è presto fatta. La focale di 35mm su APS-C offre la stessa inquaratura di 52,5mm su full-frame (35mm x 1,5), garantendo quindi un comportamento molto simile a quello dei 50mm classici su full frame. Prova ulteriore viene dall'angolo di campo dichiarato, che è di 44° per il Nikon AF-S Nikkor 35mm 1:1.8G DX e 47° del Nikon AF-Nikkor 50mm 1:1.4D per full-frame, una differenza davvero minima.
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Al via oggi l'asta per LTE in Italia. In gara Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G
Saranno Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G i quattro operatori italiani che da oggi parteciperanno all'asta per l'assegnazione dei diritti d'uso per le frequenze LTE (Long Term Evolution). Come indicato sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico le offerte iniziali vincolanti presentate ammontano a un totale di 2,3 miliardi di euro e i rilanci potranno essere del 3% rispetto all'ultima offerta.
Martedì 30 agosto presso il Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, sono state aperte in seduta pubblica le offerte economiche presentate dalle società ammesse alla gara - Telecom Italia, Vodafone, Wind e H3G - per l'utilizzo delle frequenze 4G (in banda 800, 1800, 2000, 2600).
Le previsioni finali per questa gara sono di oltre 3 miliardi di Euro anche se le incognite risultano ancora parecchie. Per sfruttare le tecnologie LTE i quattro operatori dovranno predisporre nuove infrastrutture, eventualmente condividendo le sole postazioni, in quanto lo spettro di frequenze previsto nel 4G e altre caratteristiche sono differenti rispetto a quanto usato per l'UMTS. Considerando poi la copertura ancora non impeccabile del 3G a distanza di parecchi anni dalla sua introduzione, è lecito domandarsi quando e come l'infrastruttura LTE sarà realmente utilizzabile. Dopo aver risposto a questa domanda resterà da considerare le condizioni economiche previste per l'accesso al servizio, ma su questo aspetto non ci sono ovviamente dettagli.
La gara in atto prevede l'assegnazione di 25 lotti di frequenze nelle bande 800, 1800, 2000 e 2600 MHz, ripartiti in 8 blocchi, con diritti d'uso validi fino al 31 dicembre 2029. I lotti più ambiti sembrano essere quelli relativi alla banda degli 800MHz che per propria natura offre migliori caratteristiche per la copertura di aree rurali, mentre le altre frequenze potranno essere utilizzate per offrire il servizio in aree metropolitane e con celle di più ridotte dimensioni. Tra i 4 concorrenti dovrebbe essere H3G quella più interessata ai lotti a 800MHz perché con tali frequenze avrebbe la possibilità di ottimizzare la propria copertura che in alcune aree e decisamente migliorabile.
Nello spettro degli 800MHz sono però ancora attive alcune TV broadcast e questo viene in parte visto come un impedimento a cui si dovrà porre rimedio. Fatta questa breve panoramica sulla gara in atto e sulle modalità previseta dal Ministero sintetizziamo in poche righe il perché le tecnologie LTE possono essere strategiche per gli operatori. La tecnologia LTE promette vari vantaggi rispetto alle attuali soluzioni di networking: il 4G offre frequenze teoriche di trasferimento in upload che possono arrivare fino a 86,4Mbps, mentre in download fino a 326,4Mbps e soprattutto migliori prestazioni in mobilità anche con dispositivi che si muovono a elevata velocità.
Gli operatori in gara hanno già avviato alcune fasi di test anche se risulta difficile ipotizzare una data precisa per la disponibilità del servizio per gli utenti.
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Epic spinge il limite di XBox 360: Gears of War 3
Tutta la campagna mediatica e informativa attorno al titolo di Epic Games - oltre che sulla promessa di dare risposte ai quesiti posti dall'arzigogolata trama della saga di Gow - è stata incentrata sulla cooperazione. Il genere umano, il team Delta, Marcus e Dom, Marcus e Adam Fenix, le stesse Locuste. Tutte realtà che lottano unite, per la sopravvivenza. Contro nemici spietati. Contro il destino avverso.L'intero evento organizzato da Microsoft provava a restituire questa 'esigenza di fare squadra': nei gadget offerti (oltre alla bandana di Marcus, infatti, sono state regalate t-shirt con il logo di Gow e l'iconico slogan "Brothers until the end" unitamente a una coppia di dog-tags) e nella modalità di fruizione del gioco (8 postazioni, 2 partite di campagna cooperativa a 4 giocatori). Tutto, insomma, pensato per sfruttare al massimo le potenzialità della cooperazione.
Video Trailer1:
Video Trailer2:
Ed è bene dirlo subito: il gioco sembra studiato grandiosamente per permettere, suggerire e richiedere la cooperazione. Il level design, la tipologia delle armi, le classi e le tattiche nemiche, infatti, paiono pensate per sfruttare tutte le alternative di combattimento. Il team dei giocatori, così, con un minimo di coordinazione (di posizionamento e armamento), potrà risultare letale. Nella nostra sessione di prova, non abbiamo avuto modo di comunicare con gli altri giocatori (giornalisti brutta razza, si sa…), ma in molti momenti ci è parso chiaro come alcuni scontri si sarebbero potuti gestire alla grande, cooperando con gli amici del team. Cosa che avverrà in futuro, quando avremo tra le mani il gioco completo.
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Disponibili AVG Internet Security 2012 e AVG Anti-Virus 2012
AVG rinnova la propria gamma di prodotti mettendo a disposizione degli utenti i nuovi AVG Internet Security 2012 e AVG Anti-Virus 2012. Stando a quanto riportato dal produttore, la caratteristica principale dei nuovi prodotti è da ricercare nella velocità e nella leggerezza, con un impatto minimale sulle risorse del PC senza però scendere a compromessi sul fronte della protezione.
Oltre agli strumenti di sicurezza e protezione classici AVG mette a disposizione tool dedicati ai social network, soluzioni in grado di inviduare potenziali pericoli in elementi condivisi e capaci di informare in tempo utile l'utente. A queste funzioanlità si affiancano alcune utility per l'ottimizzazione del sistema e delle risorse di rete: AVG segnala un apposito strumento in grado di ottimizzare lo streaming video da YouTube.
AVG Advisor è invece una funzionalità in grado di informare l'utente sulla causa di eventuali rallentamenti del sistema.
Qui di seguito indichiamo i link di riferimento per il download:
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