venerdì 9 settembre 2011

News del 08 Settembre 2011

Ultrabook: varie strade per renderli sempre più accessibili
All'IFA di Berlino, la scorsa settimana, varie aziende produttrici hanno mostrato in funzione proprie proposte che verranno commercializzate a partire dalle prossime settimane.
Rimanogono tuttavia molti interrogativi circa la reale diffusione di mercato di queste proposte, complice in questo i costi d'acquisto ben lontani dalle medie delle soluzioni notebook in commercio pur a fronte di soluzioni tecnologiche molto interessanti.
Stando alle informazioni rese disponibili dal sito Digitimes Intel starebbe cercando di aiutare i produttori di soluzioni Ultrabook a proporre sistemi dal costo inferiore a 1.000 dollari, promuovendo l'utilizzo di materie plastiche e di fibra di vetro per gli chassis al mosto di leghe di magnesio ed alluminio.
Un approccio di questo tipo potrebbe permettere di contenere in parte i costi, permettendo di posizionare questi notebook sotto i 1.000 dollari di listino. E' interessante segnalare come l'iniziativa provenga direttamente da Intel, attenta a mettere i produttori di sistemi Ultrabook nella condizione di poter fornire ai propri partner strumenti adatti ad aumentare il più possibile la penetrazione nel mercato di questa nuova classe di dispositivi.
A fronte di design, prestazioni e soluzioni tecniche all'avanguardia i sistemi Ultrabook scontano prezzi che quantomeno in questa prima fase sembrano essere molto elevati, decisamente incompatibili con le ambiziose stime di Intel. L'azienda americana prevede infatti di poter raggiungere una penetrazione di mercato di ben il 40% tra i sistemi consumer con proposte Ultrabook entro la fine del 2012, obiettivo ambizioso anche a detta dei produttori di notebook.
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Microsoft: in Windows 8 previsto anche Hyper-V

Anche oggi il blog dedicato allo sviluppo di Windows 8 ci svela qualche interessante dettaglio sul prossimo sistema operativo di casa Microsoft. L'argometo del giorno riguarda la virtualizzazione e il post è firmato da Mathew John - program manager Hyper-V team -, con l'immancabile introduzione di Steven Sinofsky. Il presidente della divisione Windows e Windows Live di Microsoft tiene a precisare che il blog BUILD nasce per discutere dello sviluppo di Windows 8 e non le caratteristiche finali del prodotto, quindi con questa puntualizzazione intende smorzare all'origine alcune critiche pubblicate tra i commenti dei post precedenti.
Torniamo rapidamente alla notizia e all'argomento del giorno: in Microsoft Windows 8 saranno implementate le tecnologie Hyper-V di Microsoft, quindi per la prima volta saranno disponibili su un sistema operativo destinato a desktop, notebook e non solo. Hyper-V è la tecnologia di Microsoft fino ad oggi disponibile su soluzioni server per la creazione e gestioni di macchine virtuali.
La disponibilità di Hyper-V consente a sviluppatori e amministratori di sistemi di utilizzare direttamente sul proprio PC di lavoro virtual machine, senza quindi la necessità di utilizzare soluzioni di terze parti. La novità potrebbe anche avere risvolti più ampi raggiungendo anche l'utente finale che fino ad ora non ha mai avuto reali contatti con soluzioni virtualizzate.
Per implementare Hyper-V su Windows 8 Microsoft è alle prese con la risoluzioni di problemi non da poco. Mathew John spiega che rispetto alle soluzioni ad oggi disponibili sui server si è dovuto lavorare sulla parte di Hyper-V che si occupa della gestione di rete, in particolare per l'utilizzo di schede wireless.
Con le dovute semplificazioni e in estrema sintesi la questione da risolvere è la seguente: supponiamo di avere due o più macchine virtuali in esecuzione con Hyper-V e che ognuna di esse abbia almeno un'interfaccia di rete. Ad ogni interfaccia di rete viene associato un MAC address che sarà trasferito in ogni pacchetto di dati. Nel caso di una soluzione server con interfaccia ethernet l'utilizzo di un NIC in  promiscuous mode rende possibile la comunicazione delle schede virtuali con il mondo reale, ma altrettanta flessibilità non è offerta dai NIC utilizzati per la connezzione Wi-Fi che supportano solo singoli MAC address nei pacchetti.

La soluzione trovata al momento prevede l'integrazione di Microsoft Bridge collocando tale componente tra il Wi-Fi NIC e il virtual switch.
Nelle note di Sinofskysi legge anche che d'ora i post sul blog dedicato a Windows 8 verranno pubblicato con minor frequenza, ma l'attenzione è ovviamente rivolta alla conferenza MIcrosoft dedicata agli sviluppatori in programma tra non molti giorni.
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Montare XBox 360 e PlayStation 3 in un case per PC

Giocare a Gears of War 3 e a Uncharted 3 con lo stesso sistema: è adesso alla portata degli utenti più smaliziati che decidono di seguire la guida di Timofiend, che è riuscito a inserire le componenti hardware di XBox 360 e PlayStation 3 all'interno di un unico case per PC. Sul suo blog, Tim spiega minuziosamente e con dovizia di dettagli ogni fase dell'operazione, che quindi può essere ripetuta anche a casa propria.

Tim ha usato un normale case per PC e ha aggiunto un'unità di alimentazione ATX per fornire corrente ad entrambe le console, oltre che due sensori per rilevare le temperature dei due sistemi. Una delle principali difficoltà ha riguardato proprio il raffreddamento ed è stata risolta installando una ventola da 120mm nella parte anteriore e una ventola da 90mm nella parte posteriore. Tim sostiene che così si è in grado di passare dai giochi XBox 360 a quelli PlayStation 3 istantaneamente e di giocare anche per diverse ore senza crash di una delle due console.
Rimangono dei difetti: ad esempio, non c'è la possibilità di accendere entrambe le console con un unico pulsante, così come non si possono aprire i due lettori ottici contemporaneamente. Il sistema di raffreddamento non è silenzioso e non è efficiente come potrebbe essere e in futuro il suo autore vorrebbe rimpiazzarlo con un sistema di raffreddamento a liquido.
"Ho speso molto tempo per scrivere questa guida, per cui sarei felice se la gente la leggesse e la commentasse, magari suggerendo nuove soluzioni", scrive Tim sul suo blog. "Questo è solamente il mio primo lavoro, già ho in mente altri piani per il futuro. Grazie per il sostegno da parte di tutti voi, vi farò sapere quando inizierò il mio prossimo progetto".
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