martedì 13 settembre 2011

News del 13 Settembre 2011

Flash su iOS con il nuovo Flash Media Server

Adobe ha recentemente annunciato le nuove versioni di Flash Media Server 4.5 e Flash Access 3.0, i due applicativi dedicati rispettivamente alla gestione dello streaming di flussi video e alla protezione dei contenuti multimediali. Di particolare interesse è la nuova versione di Flash Media Server, poiché permette di fruire di contenuti in Flash anche su quei dispositivi che non supportano nativamente tale tecnologia, tra i quali i più noti sono i dispositivi Apple equipaggiati con il sistema operativo iOS.
Le precedenti versioni di Flash Media Server consentivano di effettuare lo streaming di contenuti video utilizzando il formato F4F. Con la nuova versione Flash Media Server offre la possibilità di utilizzare il formato HTTP Live Streaming che viene gestito dai dispositivi iPad, iPhone e similari.
Secondo le informazioni disponibili il media server dal quale viene effettuato lo streaming è in grado di rilevare quali siano le capacità Flash del dispositivo e utilizzerà in maniera automatica il formato HLS nel momento in cui viene rilevato un dispositivo con sistema operativo iOS. Grazie a questa nuova modalità sarà possibile visualizzare i video in Flash incorporati all'interno delle pagine webanche sui dispositivi che non supportano Flash.
E' importante sottolineare che con questa soluzione sarà possibile fruire solamente di contenuti video sui dispositivi iOS, mentre animazioni, banner e giochi continueranno a non essere visualizzabili sui dispositivi mobile della Mela.
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Apple iPad 3 sarà più sottile e leggero
Ad aggiungersi alle numerose indiscrezioni circolanti intorno ad iPhone 5, atteso per il mese di ottobre, ecco circolare altre voci riguardanti l'altro best seller Apple. Stiamo ovviamente parlando di iPad, il tablet PC venduto in milioni di esemplari nella sua prima e seconda generazione.
PCLaunches riporta una notizia che secondo cui Simplo Technology Co. e Dynapack International Technology Corp., fornitrici di batterie per Apple, avrebbe messo a punto una nuova tecnologia per ridurre gli ingombri degli accumulatori, riducendo al contempo il peso. Non si fa cenno all'autonomia, ma è verosimile attendersi che sia almeno identica a quella degli accunumatori di generazione precedente.
La finalizzazione dei processi produttivi dovrebbe avvenire per il quarto trimestre del 2011, mentre la produzione di massa è attesa per il primo trimestre del 2012. Sarà quindi molto probabile che iPad 3 sarà più sottile del modello attuale, così come sarà più contenuto anche il peso. Si tratta di due caratteristiche chiave, su cui la concorrenza sta puntando molto per convincere il pubblico a scegliere le proprie soluzioni rispetto a quelle della mela.
La nuova tecnologia, però, va a braccetto con uno svantaggio fin troppo noto: sempre in base alle indiscrezioni, le nuove batterie avranno un prezzo superiore del 20-30% rispetto a quelle di precedente generazione. A meno di limature su altre componenti è facile che iPad 3, oltre a ridurre peso e dimensioni, potrebbe crescere nel prezzo. Si tratta comunque di speculazioni, che  saranno confermate o smentite solo in fase di lancio ufficiale.
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Nintendo 3DS: vendite crescono del 260% dopo taglio del prezzo
Nintendo ha venduto 50 mila unità di Nintendo 3DS nel Nord America dall'1 al 12 agosto e 185 mila unità nei restanti giorni di agosto. Lo annuncia la stessa compagnia nipponica, che proprio il 12 agosto ha praticato la riduzione del prezzo della nuova console portatile, cambiandolo dal vecchio 249 dollari all'attuale 169. La riduzione del prezzo, dunque, ha portato a un aumento delle vendite del 260% rispetto ai risultati del mese precedente.
Nintendo 3DS Flame Red
"I clienti hanno reagito molto bene al nuovo prezzo suggerito di 3DS", dice Scott Moffitt, vice presidente esecutivo della divisione Sales & Marketing di Nintendo of America. "Insieme a Star Fox 64 3D e alla nuova edizione della console in colore Flame Red lanciata il 9 settembre, oltre che Super Mario 3D Land e Mario Kart 7 che arriveranno nella parte finale dell'anno, Nintendo 3DS offrirà un tipo di intrattenimento irrinunciabile e di grande valore nella stagione natalizia".
La riduzione di prezzo di Nintendo 3DS è stata annunciata dopo la verifica di perdite operative per 37,7 miliardi di yen nel primo trimestre dell'anno fiscale di Nintendo, mentre nello stesso periodo dell'anno precedente le perdite ammontavano a 23,3 miliardi di yen.
Secondo Bloomberg Japan, Nintendo vende le proprie console portatili in perdita dopo la riduzione del prezzo. In una conferenza con la stampa a Osaka, il presidente di Nintendo Satoru Iwata aveva specificato che queste decisioni sono state necessarie per migliorare le prestazioni nei risultati finanziari nel prossimo anno fiscale e nei successivi.
Nintendo ha annunciato inoltre di aver venduto 190 mila unità di Wii nel mese di agosto. Nel 2011 sono stati venduti 50 milioni di pezzi di software nei formati Wii e DS e complessivamente le unità di software vendute dal momento in cui i due sistemi sono stati lanciati sul mercato sono 540 milioni.
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Microsoft: tassati anche Acer e ViewSonic per lo sfruttamento di brevetti
La lista delle compagnie da cui Microsoft riceve dei soldi per le licenze di proprietà intellettuali legate al sistema operativo Android annovera ora due nuove case produttrici. Da ora in poi, infatti, anche Acer e ViewSonic pagheranno una "tassa" per ogni soluzione Android prodotta e commercializzata.
I prodotti inclusi in questi accordi comprendono sia gli smartphone che i tablet equipaggiati con il sistema operativo proprietario di Google e con il neonato Chrome-OS.
"Siamo lusingati dal fatto che Acer tragga vantaggio dal nostro programma di condivisione delle proprietà intellettuali, creato per aiutare le compagnie che utilizzano il sistema operativo Android e sfruttano i brevetti as esso legati", queste le parole di Horacio Gutierrez, Vice presidente della sezione IP and Licensing di Microsoft.
Microsoft sembra quindi intenzionata a continuare a battagliare Android sul fronte delle licenze; operazione da cui, secondo alcuni report, il colosso di Redmond trarrebbe maggior profitto rispetto agli introiti ricavati dalle licenze vendute del proprio OS mobile Windows Phone.
La lista di compagnie che hanno accettato di pagare Microsoft per l'utilizzo dei brevetti legati al kernel Linux comprende ad ora anche General Dynamics, Velocity Micro, Wistron e Onkyo. Microsoft ha anche tentato di imporre anche a Samsung un pagamento per i dispositivi Android, così come è ancora in corso una causa in cui sono coinvolti Motorola e Barnes&Noble. Dal canto suo, Google, effettiva proprietaria del sistema operativo accusa Microsoft di essersi unita a Apple nella lotta contro Android, reo di essere il sistema operativo mobile con il maggiore tasso di diffusione.
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