Intel Core i7-3960X: Sandy Bridge-E al debutto
Per aggiornare la propria piattaforma di classe enthusiast, basata su schede madri socket 1366 LGA e processori della famiglia Core i7-900, Intel ha fatto trascorrere un tempo eccezionalmente lungo se confrontato con il tasso di aggiornamento abituale per le piattaforme desktop di fascia mainstream. Il debutto delle prime schede madri socket 1366 LGA e dei processori Core i7-900 abbinati risale infatti alla fine del mese di Ottobre 2008: in quel periodo Intel ha presentato le prime soluzioni basate su architettura nota con il nome in codice di Nehalem.Nei 3 anni che ci separano da quel lancio prodotto Intel ha aggiornato le CPU Core i7 della serie 900, passando da tecnologia produttiva a 45 nanometri con architettura quad core sino a versioni a 6 core in abbinamento a tecnologia produttiva a 32 nanometri: tutto questo è stato reso possibile mantenendo invariata la piattaforma. L'aggiornamento al socket LGA 2011, pubblico da quest'oggi, si è reso necessario per permettere ad Intel di proseguire con l'evoluzione tecnologica della propria piattaforma enthusiast: abbinato ad un nuovo socket troviamo ovviamente anche nuove CPU, appartenenti alla famiglia nota con il nome in codice di Sandy Bridge-E.
Questi processori, proposti con architettura a 6 oppure 4 core a seconda dei modelli, sono costruiti con tecnologia produttiva a 32 nanometri implementando tutte le peculiarità architetturali che Intel ha reso disponibili con le soluzioni Sandy Bridge per sistemi desktop di fascia medio alta, quelli basati su socket 1155 LGA presentati a Gennaio 2011.

schema a blocchi della CPU Core i7-3960X
2,27 miliardi di transistor per circa 435 millimetri quadrati di superficie
Ritroviamo pertanto tutte le innovazioni introdotte da Intel con l'architettura Sandy Bridge, assieme ad alcune caratteristiche peculiari di questa piattaforma:
- Turbo Boost di seconda generazione: permette di gestire incrementi dinamici della frequenza di clock del processore in funzione del numero di core attivi, della temperatura e del consumo istantaneo. Per la CPU Core i7-3960X l'incremento massimo è di 300 MHz sino a 5-6 core attivi, mentre sale a 600 MHz quando sono attivi 1 oppure 2 core;
- tecnologia Hyper-Threading: caratteristica ben nota di numerose CPU Intel, permette di gestire un numero di threads parallelo doppio rispetto a quello dei core presenti nella CPU;
- Cache L3 unificata tra i core, definita come "smart cache" da Intel, in quantitativo che può raggiungere i 15 Mbytes a seconda della versione;
- controller memoria DDR3 di tipo quad channel, compatibile ufficialmente con moduli sino a 1.600 MHz di clock;
- supporto alle istruzioni AVX e AES: le prime velocizzano l'esecuzione di applicazioni multimediali che ne implementano il supporto, mentre le seconde sono utili nelle operazioni di criptaggio e decriptaggio di dati.
Nella tabella seguente abbiamo riassunto le principali caratteristiche tecniche delle 3 versioni di processore Core i7 serie 3000 che Intel rende disponibili da quest'oggi in commercio:
| Modello | Clock | Clock Turbo | TDP | Core | Thread | Cache L2 | Cache L3 | Memoria | Prezzo |
| Core i7 3960X | 3,3 GHz | 3,9 GHz | 130W | 6 | 12 | 6x256Kbytes | 15 Mbytes | quad channel DDR3 | 999$ |
| Core i7 3930K | 3,2 GHz | 3,8 GHz | 130W | 6 | 12 | 6x256Kbytes | 12 Mbytes | quad channel DDR3 | 555$ |
| Core i7 3820 | 3,6 GHz | 3,9 GHz | 130W | 4 | 8 | 6x256Kbytes | 10 Mbytes | quad channel DDR3 | - |
La CPU Core i7 3960X è proposta top di gamma, con architettura a 6 core e frequenza di clock di default pari a 3,3 GHz; per il modello Core i7 3630K troviamo specifiche simili, con una diminuzione della frequenza di clock di 100 MHz e cache L3 che passa da 15 Mbytes a 12 Mbytes. A chiudere la soluzione Core i7 3820, con architettura quad core e frequenza di clock di 3,6 GHz; in questo caso la cache L3 è pari a 10 MBytes. Per tutte queste versioni di processore troviamo socket LGA 2011 e controller memoria DDR3 quad channel.

In queste pagine analizzeremo le prestazioni velocistiche del modello top di gamma, Core i7 3960X: è questa la proposta enthusiast per eccellenza, caratterizzata da un costo d'acquisto pari a 999 dollari secondo il listino prezzi ufficiale di Intel. Avremmo preferito analizzare anche le altre due versioni di processore Core i7 serie 3000 presentate quest'oggi ma non ci è stato possibile averle a disposizione per tempo; le diverse specifiche tecniche in termini di numero di core e di dimensione della cache L3 unificata non ci hanno inoltre permesso di simularne il comportamento intervenendo sui parametri di funzionamento del modello Core i7 3960X.
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iOS 5.0.1, i problemi di autonomia rimangono ed emergono altri bug
Sono passate solo alcune settimane dal lancio sul mercato del nuovo smartphone di casa Apple, iPhone 4S, ma già sono molte le critiche rivolte alla soluzione della mela che ha incontrato una serie di problemi non indifferenti dal momento dell'esordio ad oggi.
Primo su tutti il bug riguardante la durata della batteria: sin dai primi giorni di disponibilità, su blog e forum si sono susseguite una serie di lamentele che segnalavano una durata dell'autonomia nettamente inferiore rispetto al predecessore iPhone 4. Problema confermato anche dai nostri consueti test di autonomia condotti in questi giorni e di cui pubblicheremo i risultati nella recensione in uscita nei prossimi giorni.
Apple ha quindi rilasciato la scorsa settimana un nuovo aggiornamento per il sistema operativo iOS, portando il firmware alla versione 5.0.1. Oltre che aggiustare una serie di bug minori, il nuovo software avrebbe dovuto, teoricamente, risolvere i problemi relativi alla batteria. A conti fatti, dopo aver ripetuto i test di autonomia ci sentiamo di sostenere coloro i quali non hanno riscontrato alcun miglioramento a seguito dell'aggiornamento.
Anzi, con l'introduzione del nuovo firmware sembra che i problemi siano aumentati e ora riguardino in parte anche la ricezione del terminale. Secondo alcuni utenti a seguito dell'aggiornamento il terminale perde continuamente il segnale dati e, alle volte, stenta a riconoscere la SIM inserita. Anche in questo caso confermiamo quanto segnalato dal pubblico, l'iPhone 4S (SIM Vodafone) giunto in ufficio per i test ha infatti riscontrato gli stessi problemi nel corso del weekend, proprio a seguito dell'aggiornamento.
Ancora nessun commento a riguardo da parte di Apple o degli operatori. A questo punto, dati i nuovi problemi e il continuo andamento negativo dell'autonomia pare lecito chiedersi se sia davvero utile aggiornare il terminale alla versione 5.0.1 del software.
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Sony inizia a vendere il nuovo monitor 3D per videogiocatori
Presentato per la prima volta all'E3, il monitor PlayStation 3D da 24 pollici è in grado di far giocare su schermo due giocatori allo stesso tempo senza bisogno di usare lo Split Screen. Le immagini, infatti, vengono filtrate in maniera diversa dagli occhialini, in modo che entrambi i giocatori vedano solamente la propria partita. La tecnologia su cui si basa questa soluzione è SimulView.

Sony annuncia adesso la disponibilità di PlayStation 3D al prezzo di € 499. Si tratta di un monitor sottile a LED, retroilluminato e con schermo a cristalli liquidi. Usa tecnologia di visualizzazione sequenziale avanzata per un 3D stereoscopico più realistico. Lo schermo ha una frequenza di aggiornamento di 240 Hz, che equivale a dire che vengono riprodotte 240 immagini per secondo.
Il bundle comprende gli occhialini 3D e una copia di MotorStorm Apocalypse 3D su Blu-ray. Ci sono tre input in alta definizione: due HDMI e uno component. Ciò consente di collegare, ad esempio, PlayStation 3, il TV box e il PC allo stesso tempo. Il monitor è dotato anche di speaker built-in e di un subwoofer. Gli occhialini contengono una batteria a ioni di litio ricaricabile, mentre un secondo paio di occhialini viene venduto a € 70.
Insieme al monitor, arriva sul mercato anche il visore 3D HMZ-T1, ottimizzato per l'utilizzo con PlayStation 3. Annunciato durante il CES di Las Vegas di quest'anno, monta due pannelli OLED da 0,7 pollici dalla risoluzione di 1280x720 pixel, capaci di offrire contenuti in 3D stereoscopico attraverso una connessione HDMI. È dotato anche di cuffie che riproducono un audio 5.1. Questa avveniristica soluzione ha un prezzo al pubblico ancora piuttosto elevato, per la precisione di € 799.

Infine, per l'occasione Sony ha aggiornato la lista dei contenuti disponibili in 3D stereoscopico che comprende film e videogiochi. La trovate sul blog ufficiale PlayStation.
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Ripercussioni sul mercato PC per le carenze di hard disk
La Thaliandia si trova a fronteggiare una grave situazione di crisi per via dei problemi legati alle alluvioni delle secorse settimane. Il problema sta toccando, come abbiamo avuto modo di parlare più volte, anche il settore IT dal momento che moltissime fabbriche impegnate nella produzione di harddisk hanno subito gravi interruzioni alle proprie operazioni.Nella prima metà del 2011 la Thailandia andava a costituire il 40%-45% della produzione mondiale di hard disk, mentre secondo alcune rilevazioni effettuate di recente, all'inizio di novembre circa la metà di questa capacità produttiva è stata direttamente compromessa dal problema delle alluvioni: oltre alle fabbriche di assemblaggio allagate, infatti, vi è il problema della difficoltà che incontrano i lavoratori nel raggiungere il posto di lavoro e dei blackout energetici.
Per poter valutare la piena portata di questi eventi sul settore degli hard disk sarà necessario attendere fino a quando la situazione si sarà pienamente ristabilità, ma è ormai chiaro che si verificheranno carenze nelle consegne fino al primo trimestre del prossimo anno. Come riporta IDC, inoltre, questa situazione avrà una diretta ripercussione sulle consegne globali di sistemi PC nel corso della prima metà del 2012.
La gravità nelle carenze di fornitura degli hard disk dipenderanno dalla capacità del settore di riuscire a recuperare la capacità produttiva persa in Thailandia. Sebbene la produzione dovrebbe poter essere ripresa in maniera abbastanza rapida, le consegne continueranno ad essere limitate per un discreto periodo di tempo, indicativamente a partire dalla metà di novembre 2011 fino al primo trimestre 2012 inoltrato. Attualmente un'ampia parte della produzione di PC per le consegne del quarto trimestre è già avvenuta o può comunque essere completata con gli attuali inventari, motivo per cui l'impatto sul trimestre in corso sarà limitata ad un 10%. Tuttavia nel peggior scenario possibile potrebbe verificarsi una contrazione del 20% nelle consegne del primo trimestre 2012 rispetto a quanto previsto.
La situazione porterà ovviamente ad un aggravio dei prezzi dato che la domanda andrà ad eccedere l'offerta ed i produttori devono gestire un incremento dei costi di produzione per i componenti e per lo spostamento delle attività produttive presso nuovi siti. Nel corso del primo trimestre del 2012 il settore inzierà a recuperare, con una stabilizzazione dei prezzi a partire da giugno ed un ritorno a condizioni di normalità per la seconda metà del 2012.
"In risposta alla crisi la priortà sarà dta ai grandi produttori che alimentano i volumi di consegne, così come ai prodotti ad alto margine utilizzati nei sistemi enterprise" ha dihiarato John Rydning, research vice president, Hard Disk Drives and Semiconductor per IDC. "Ma i vendor HDD non possono ignorare i piccoli clineti, il cui business contineurà ad essere importante una volta che la capacità produttiva si sarà pienamente ristabilita. E' possibile che si verifichino alcuni accordi particolari con i clienti dal momento che i produttori di HDD si adoperano per recuperare la produzione e simultaneamente cercano di procurarsi un vantaggio strategico".
Loren Loverde, program vice president, IDC Worldwide Consumer Device Tracker, ha commentato: "La carenza nelle forniture di hard disk andranno a colpire i vendor più piccoli ed i prodotti a basso costo. In ogni caso anche i vendor più grandi dovranno fronteggiare le carenze di hard disk, in particolare per i pc portatili dove il mercato è maggiormente consolidato. Tuttavia questa situazione potrebbe alleviare una pressione sui prezzi e sui margini e offrire qualche opportunità per guadagnare strategiche quote di mercato tra i protagonisti di maggior rilievo".
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