
HTC e Vodafone annunciano in esclusiva Explorer e Titan
Nel corso della mattinata, il produttore taiwanese HTC e l'operatore mobile Vodafonehanno annunciato l'inizio di una collaborazione che porterà nell'offerta Vodafone alcuni terminali della compagnia asiatica in esclusiva per il mercato italiano. Si tratta di HTC Explorer e HTC Titan equipaggiati rispettivamente con sistema operativo Android eWindows Phone 7.5 Mango.
Explorer e Titan sono solo i primi di una serie di soluzioni HTC che, grazie alla partnership, saranno distribuiti in esclusiva da Vodafone o il cui lancio avverrà in collaborazione con lo stesso operatore.
Per quanto riguarda le informazioni relative ad HTC Titan vi rimandiamo alla recensione approfondita pubblicata qualche giorno fa, ricordando che si tratta della soluzioneWindows Phone Mango ad oggi sul mercato con la dotazione hardware di maggiore rilievo. Scheda tecnica che comprende tra le altre cose un processore single-core operante a 1,5 GHz di frequenza e un diplay molto ampio da 4,7 pollici. HTC Titan sarà distribuito ad un prezzo di 599 euro iva inclusa.
HTC Explorer è invece un terminale di fascia medioo/bassa, equipaggiato con sistema operativo Android che sarà portato sul mercato in esclusiva ad un prezzo di 199 euro iva inclusa. Processore single core a 600 MHz, 512 MB di RAM, memoria di storage espandibile fino a 32 GB tramite schede di memoria micro SD e fotocamera da 3 megapixel sono le caratteristiche hardware principali di Explorer che sarà disponibili nelle colorazioni nero e blu.
HTC Explorer sarà inoltre il primo dispositivo dotato di Vodafone Discover, la nuova applicazione che permette ai Clienti Vodafone di ottenere informazioni dettagliate sul proprio piano tariffario, sul credito residuo, sul saldo punti Vodafone You, sulle nuove promozioni ed offerte dedicate. Inoltre, permetterà di accedere alle applicazioni realizzate da Vodafone per i propri Clienti, come My190, Calcio, Music, Find&Go.

HTC ha colto l'occazione per annunciara anche l'arrivo sul mercato italiano del nuovo HTC Sensation XL nato in collaborazione con Beats by Dr.Dre che offre la miglior esperienza musicale legata a uno smartphone grazie alle auricolari urBeats offerte in bundle con il terminale. HTC Sensation XL sarà distribuito d un prezzo di 649 euro iva inclusa.
----------------------------------------------------------
Il Cloud e le ripercussioni sul mercato delle soluzioni di switching
La progressiva diffusione ed adozione delle tecnologie di cloud e virtualizzazione sta cambiando il modo in cui gli utenti finali fruiscono di servizi ed applicazioni, portando a nuove topologie di network che richiedono a loro volta un nuovo approccio alla progettazione delle piattaforme di switching.Fino a pochissimi anni fa la maggior parte del traffico avveniva sulla direttrice server-utente, comunemente identificato come traffico nord/sud. Con i nuovi paradigmi tecnologici che si diffondono si assiste sempre più ad una crescita del traffico tra server e server, a cui ci si riferisce comunemente come traffico est/ovest. La variazione in questi modelli di traffico comporta la realizzazione di reti a meno livelli, ma con sufficiente banda larga da poter gestire i flussi di traffico est/ovest.
Alan Weckel, Senior Director per Dell'Oro Group, commenta: "Le aziende stanno consolidando i datacenter e spostando le infrastrutture verso gli ambienti del Cloud. Queste migrazioni verso il Cloud stanno riducendo il numero dei datacenter e degli utenti finali IT che prendono le decisioni di acquisto, dal momento che si rendono necessari acquisti numericamente inferiori ma di attrezzature più capaci. Nei prossimi cinque anni i vendor cercheranno di espandersi e consolidarsi, con l'intensificarsi della battaglia per la supremazia nei datacenter."
Nel giro di cinque anni i datacenter saranno molto differenti da come li conosciamo oggi. Si prefigurano grossi cambiamenti nel modo in cui gli utenti accederanno ai datacenter, così come nel modo in cui le aziende li sviluppano e li gestiscono. L'evoluzione verso i 10GE e i grandi datacenter rappresenta un'opportunità: i vendor già noti hanno la possibilità di guadagnare quote di mercato e al contempo nuovi arrivi sulla scena possono rimescolare le carte della concorrenza.
Lo scenario riserva tuttavia altre possibili evoluzioni. Non è infatti da escludere come una realtà sufficientemente grande e focalizzata sui datacenter, possa avere la possibilità, tramite la creazione di un team interno, di contatti con i fornitori di componenti e via discorrendo, di realizzare internamente soluzioni di switching in grado di rispondere alle sue specifiche esigenze. Questo avrà un grosso impatto su questo settore del mercato, dal momento che la spesa enterprise, pur restando invariata, si sposta dal vendor di soluzioni al produttore di componenti, togliendo una fetta di fatturato al mercato degli switch Ethernet. La possibilità di realizzare soluzioni di switching in-house ha il potenziale di impattare il mercato degli switch Ethernet di 1 miliardo di dollari all'anno nei prossimi cinque anni.
---------------------------------------------------------------------------------------
MacBook Air da 15" in arrivo per marzo 2012?
Secondo quanto riportato da Digitimes a questo indirizzo, Apple potrebbe arrivare sul mercato con la propria declinazione 15" della famiglia MacBook Air nel corso del mese di marzo 2012. Al momento non è chiaro se la versione sarà un MacBook Air o semplicemente un MacBook Pro più sottile.
La fonte, che sarebbe vicina all'azienda, riporta che sarebbero cominciate le consegne di componenti per la produzione del nuovo modello da 15". L'analisi delle tempistiche di produzione indica inoltre come il nuovo MacBook potrebbe arrivare sul mecato nel mese di marzo del prossimo anno.
Il nuovo portatile dell'azienda di Cupertino, di cui al momento non si hanno dettagli precisi, potrebbe rappresentare una proposta caratterizzata dal design tipico dei MacBookAir: la diagonale del display sarà però di 15".
Se il modello venisse confermato, le soluzioni portatili di Apple potrebbero continuare la loro crescita andando a fornire una proposta capace di rispondere alle richieste dell'utente finale.
--------------------------------------------------------------
Rumor: annuncio XBox Next a gennaio. Nuova tecnologia di cloud gaming
Microsoft starebbe pianificando di parlare dell'hardware e delle specifiche della prossima XBox al CES di Las Vegas, che si svolgerà nel mese di gennaio. Lo rivela il sito francese Xboxygen, che avrebbe appreso le informazioni da una fonte fidata vicina a Microsoft. L'annuncio riguarderebbe solamente l'hardware e non i giochi e le caratteristiche definitive della console.Secondo la fonte, due team di sviluppo interni a Microsoft stanno lavorando sulla XBox di nuova generazione: il primo gruppo è definito Infinity ed è al lavoro sull'hardware, il secondo viene chiamato Loop e sta lavorando sul software.
La nuova console sarebbe dotata di una CPU a sei core e di GPU fornita da ATI con 2GB di RAM DDR3. CES 2012 aprirà i battenti il prossimo 12 gennaio.
Il nuovo rumor si aggiunge ai tanti che si sono diffusi negli ultimi giorni. In passato si è parlato di CPU ARM, di dimensioni più contenute e prezzo più basso rispetto alla precedente XBox. Inoltre, 343 Industries ha confermato che Halo 4, previsto per la stagione natalizia 2012, è un progetto per questa generazione e Ubisoft ha annunciato Rainbow Six Patriots per il 2013 su XBox 360 e PlayStation 3. Tutto ciò potrebbe far pensare che il debutto di XBox Next sia attualmente previsto non prima del 2013, mentre i nuovi rumor di Xboxygen lascerebbero intendere che Microsoft sia pronta per il lancio già nel 2012.
Non è l'unica novità riguardante il mondo XBox. Stando a un dirigente di Microsoft che ha parlato al GDC China, le tecnologie cloud avranno un ruolo molto importante per il futuro di XBox. "Onlive e Gaikai vanno intese come delle vere e proprie piattaforme per il gaming", ha detto Brian Prince, cloud evangelist di Microsoft. "Ci sono ancora delle limitazioni, ma credo che il futuro del gaming sia legato al cloud".
"I problemi delle piattaforme di cloud gaming esistenti oggi riguardano il fatto che la maggior parte dei giochi in catalogo appartengono alla piattaforma PC. Un altro problema è che i giocatori devono avere accesso internet ad alta velocità. Vanno quindi bene se si vive in città, ma la maggior parte degli americani non vive in città".
"Inoltre il cloud gaming aggiunge un nuovo contatto con cui avere a che fare. Di solito i publisher danno molto supporto, ma rimane comunque un nuovo contratto da firmare". Price parla anche di costi di gestione, riferendosi al servizio cloud Azure di Microsoft già in funzione. Il servizio è basato su sei strutture di server, che complessivamente sono costate 2,5 miliardi di dollari.
"Ciò che costa non è tanto il calcolo, ma i server. Anche se questi ultimi non sono attivi, e le CPU non stanno facendo lavoro, si continua a pagare. Come in una camera di albergo: dopo che l'hai prenotata continui a pagare anche se non ci stai fisicamente dentro".
"In futuro vedrete delle nuove funzionalità per console strutturate sul cloud. Saranno delle novità veramente molto interessanti, ma non posso essere più specifico perché rischio di essere licenziato".
Price potrebbe far pensare a una nuova console che non dispone dell'hardware necessario per eseguire l'elaborazione della grafica dei giochi, la quale verrebbe invece affidata al sistema cloud. In passato si è infatti pensato ad ARM come fornitore della CPU e, come sappiamo, questo tipo di hardware è principalmente rivolto al mobile. Si è anche parlato di costi inferiori per i giocatori e di dimensioni maggiormente contenute, il che sembrerebbe confermare l'idea di un sistema più agile e facile da trasportare, probabilmente strutturato proprio intorno al cloud gaming.
-------------------------------------------------------------------------------

Nessun commento:
Posta un commento