giovedì 17 novembre 2011

News del 17 Novembre 2011

Folio 13, l'ultrabook HP con batteria da record

L'azienda statunitense Hewlett Packard, altresì nota con il nome di HP, è formalmente entrata a far parte dei produttori di ultrabook questo martedì, lanciando la propria soluzione Folio 13. Il sistema presenta, come deducibile dal nome, un display da 13.3 pollici e uno spessore di meno di 1,7 cm abbinato ad un peso di 1,5 Kg.
La caratteristica saliente dovrebbe essere tuttavia la batteria, in grado secondo la compagnia d'oltreoceano di raggiungere le 9 ore di autonomia, 2 in più del concorrente della mela, ovvero il Mac Book Air. Si tratta comunque dell'autonomia dichiarata dalla casa che, come sappiamo, non sempre rispecchia la realtà.
Il nuovo Folio 13 riprende anche alcuni elementi di design comuni al sistema poratile del colosso di Cupertino, come ad esempio la scocca metallica, la tastiera retroilluminata e un Imagepad a superficie uniforme come sostituto del trackpad classico.
Il sistema Hewlett Packard sarà distribuito con una dotazione hardware che prevede 4 GB di RAM e un solid-state drive da 128 GB. Il sistema base avrà come processore unCore i3 a 1,4 GHz mentre la versione più "evoluta" porterà in dote un Core i5 da 1,6 GHz.
Folio 13 dovrebbe essere disponibile dal prossimo 7 dicembre ad un prezzo di partenza di 899$, circa 300$ meno della soluzione rivale Apple. HP è quindi la terza compagnia ad entrare nel mondo degli ultrabook, a fianco di Acer e ASUS la cui politica riguardo gli ultrabook sembra essere totalmente differente. Le due aziende taiwanesi hanno infatti preferito inserire nelle proprie soluzioni dei componenti più evoluti, a discapito del prezzo ma a favore di prestazioni più elevate (in stile Apple).
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La cover che trasforma iPhone 4 e 4S in una Holga

filtri creativi stanno vivendo da tempo un momento di particolare successo: hanno cominciato a diffondersi a partire dagli smartphone, con applicazioni come Instagram o Hipstamatic, e ora hanno colonizzato le fotocamere, dalle compatte alle reflex, passando per le mirrorless. Molti degli effetti più in voga richiamano alla memoria le immagini scattate con mitiche fotocamere del passato, dalle Polaroid alle Holga.
Proprio quest'ultima sembra essere l'idea scatenante che poi ha portato al successo di Instagram: in una intervista Kevin Systrom, fondatore dell'azienda, confessa come il suo primo impatto con Holga abbia modificato profondamente il suo approccio alla fotografia e lo abbia portato poi a creare la famosa applicazione.
Quando si trovò in mano una Holga con il compito di 'imparare a fare i conti con le sue imperfezioni' e andò a sviluppare il suo rullino si rese conto come la vignettatura e gli effetti dovuti all'infiltrazione di luce all'interno della macchina più che riprodurre fedelmente una scena ne creavano una sorta di interpretazione.
Ora con il nuovo accessorio creato da Holga per iPhone 4 e 4S il cerchio sembra chiudersi: Holga è alla base dell'idea di Instagram, con Instagram parte il successo delle applicazioni con filtri fotografici, ora i filtri tornano ad essere fisici anche sui telefonini.
L'Holga iPhone Lens Filter Kit è un formato da una cover che integra una grossa ghiera girevole che porta di fronte all'ottica del telefonino diversi tipi di lenti: si va da quelle che splittano l'immagine in due, tre o quattro, a una lente macro per fare foto fino a 60mm di distanza minima, il filtro rosso con centro a forma di cuore, il filtro rosso, quello verde, quelli giallo o blu con centro trasparente. Uno dei fori naturalmente è vuoto per permettere di scattare foto in modo normale senza dover togliere la cover. Il kit è disponibile sullo shop online Holga a $24,99.
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Windows 8, importanti cambiamenti nella gestione degli aggiornamenti

Riavviare il sistema operativo in seguito ad un aggiornamento è una cosa che diffonde malumore ovunque: non importa quale sia la vostra mansione e nemmeno cosa eravate impegnati a fare.L'aggiornamento automatico colpisce senza guardare in faccia a nessuno, costringendo, prima o poi, a riavviare.
Windows Update
E ogni utente Windows ne è al corrente. E, anche se dopo qualche anno, ci è arrivata anche Microsoft che, come da tradizione, il secondo martedì di ogni mese rilascia i propri aggiornamenti. Lasciare il PC in stand-by, magari con alcuni documenti non salvati in quei giorni potrebbe allora non essere una grande idea.
Microsoft cerca allora di andare a cambiare le cose con Windows 8 e lo spiega, attraverso un post sul blog ufficiale. Gli aggiornamenti automatici rappresentano un elemento fondamentale all'interno del sistema operativo di Microsoft: è attraverso questi componenti che Microsoft è in grado di risolvere bug e falle di sicurezza, garantendo così un corretto funzionamento del sistema operativo.
Secondo i dati forniti dall'azienda, oggi, l'89,3% degli utenti utilizzano gli aggiornamenti automatici: quasi la totalità. Proprio questa percentuale rappresenta una garanzia per Microsoft che, attivando di default l'aggiornamento automatico all'interno del proprio sistema operativo, riesce a mantenere la piattaforma il più possibile sicura e stabile.
In relazione agli aggiornamenti Microsoft presenta un interessante grafico, che mostra la penetrazione degli aggiornamenti sui sistemi con Windows:
Windows Update
Ecco allora che è possibile notare come l'85% degli utenti scarichino e installino gli aggiornamento entro 3 giorni dalla data di rilascio: un tempo decisamente buono che permette a Microsoft di intervenire attivamente per la risoluzione di bug e per la protezione da Malware.
Windows Update
Il problema è però legato al riavvio: essere obbligati a dover spegnere e riaccendere il proprio sistema per poter portare a compimento l'aggiornamento è il vero e unico elemento di disturbo. E in scenari estremi, che vedono l'utente lasciare il PC acceso la notte, magari con documenti non salvati, la cosa può farsi anche problematica: ritrovare il PC riavviato la mattina, con i documenti cui stavamo lavorando andati persi, non è un piacevole risveglio.
  • Per ovviare al problema dei riavvii, ecco allora come Microsoft intende approcciare la gestione dei Windows Update all'interno di Windows 8:
  • WU (Windows Update) riavvierà il computer solo dopo che si sarà effettuato il log-in, in questo modo si eviteranno problemi legati al riavvio di un sistema lasciato acceso nel corso della notte
  • WU avviserà con un messaggio molto ben visibile la presenza di aggiornamenti e il riavvio del sistema tra 15 minuti. Anche in caso di utilizzo attivo, questo messaggio verrà visualizzato
  • In caso di riproduzione video, di presentazione o di esecuzione di un videogioco non avverrà alcuna interruzione. Il sistema non si riavvierà fino a quando non saranno finite queste operazioni
Windows Update
Al momento non è però chiaro come il sistema si interfaccerà con applicazioni di terze parti, magari non riconosciute dal sistema operativo. Microsoft intende inoltre concentrare maggiormente gli aggiornamenti, raccogliendoli in un'unica release mensile. L'auto-riavvio sarà allora proposto una volta al mese, e concentrerà tutti i principali aggiornamenti. Il giorno che richiederà il riavvio automatico sarà, come da tradizione, il secondo martedì del mese: alle 3 di mattina, in base al fuso orario impostato, il sistema chiederà di riavviare.
Microsoft annuncerà inoltre il prossimo riavvio con giorni di anticipo, attraverso un messaggio nella schermata di login. Il messaggio sarà comunicato sia che Windows Update sia attivo, sia disattivato.
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