martedì 8 novembre 2011

News del 8 Novembre 2011

Google: risultati più aggiornati nelle SERP

Ci sono piccole ma importanti novità negli algoritmi di Google, già aggiornati lo scorso anno ma ora in grado di offrire risultati ancor più precisi. Come riportato da Amit Singhal -Google Fellow - le novità introdotte saranno in grado di discernere in base alla tipologia di SERP (search engine results page) se dare la precedenza a risultati più aggiornati oppure più rilevanti.
Nel post pubbicato sul blog ufficiale vengono fatti alcuni esempi chiarificatori: nel caso si vada a ricercare una ricetta di cucina è importante dare precedenza alla rilevanza del risultato mentre cercando informazioni relative a eventi sportivi è forse meglio prediligere l'aggiornamento della notizia stessa.
Vi sono poi altre situazioni nelle quali una medesima SERP è bene che indichi risultati più recenti: Amit Singhal fa l'esempio della ricerca della miglior fotocamera. Per una ricerca simile con le medesime parole chiave è necessario che il risultato offerto offra contenuti aggiornati di recente.
Stando quanto dichiarato da Google le novità introdotte nell'algoritmo di Google avranno impatto su circa il 35% delle ricerche effettuate.
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Huawei presenta il tablet Media Pad e la nuova gamma smartphone

Nel corso della serata di ieri il produttore cinese Huawei ha presentato al pubblico una serie di nuovi device volti a rinnovare la gamma e a completare il processo di democratizzazione degli smartphone, progetto a cui la stessa Huawei sembra tenere in modo particolare. Democratizzazione degli smartphone, ovvero offrire una serie di soluzioni che abbracciano qualsiasi fascia della gamma e che permettano a qualsiasi tipo di utente di goderne delle funzioni ad un prezzo assolutamente competitivo.
In cima alla gamma Huawei troviamo quindi ora Honor, uno smartphone dalla dotazione hardware di buon livello che integra tutto ciò di cui può avere bisogno un utente all'interno del proprio terminale. La scheda tecnica di Honor annovera un display da 4 pollici a risoluzione FWVGA (854x480) di discreta qualità, Sistema operativo Android 2.3.5 Gingerbread con interfaccia proprietaria e processore dual core Qualcomm operante a una frequenza massima di 1,4 GHz.
Molto interessante la soluzione adottata in questo prodotto per quanto riguarda la batteria che dovrebbe avere capacità 1900 mAh e garantisce 3 giorni di autonomia con un utilizzo abituale di uno smartphone. Ovviamente Huawei Honor offre connettività completa, comprensiva di WiFi, 3G e Bluetooth 2.1. La memoria interna ammonta a 4 GB espandibile con schede micro SD fino a 32 GB. Fotocamera da 8 megapixel posteriore e da 2 frontale completano la scheda tecnica. Ancora non abbiamo informazioni riguardo al prezzo ma secondo tradizione Huawei crediamo possa essere davvero concorrenziale.
Secondo prodotto della nuova gamma è Huawei Vision, nella costruzione del quale Huawei ha posto particolare attenzione al design, caratterizzato da una lente curva posta sopra al display e da uno chassis unibody in allumino che offre una sensazione di compattezza e al contempo robustezza. Lo spessore è abbastanza contenuto e arriva a toccare i 9,9 mm. Il sistema operativo è Android Gingerbread con interfaccia proprietaria realizzata integrando alcune funzioni dell'interfaccia SPB Shell 3D disponibile per diversi dispositivi sul market Android.
Huawei Vision offre un processore single core Qualcomm MSM 8255 operante alla frequanza di 1 GHz e coadiuvato da 512 MB di RAM. La memoria dedicata allo storage sarà di 2 GB espandibile anche in questo caso con schede microSD fino a 32 GB. Il prezzo non è ancora stato comunicato ufficialmente ma secondo quanto rilasciato nel corso dell'evento stampa dovrebbe essere fissato intorno ai 349 euro.
Ultimo, ma non per importanza Huawei Sonic che si inserisce nella fascia medio-bassa del mercato integrando una serie di soluzioni non proprio al top della gamma ma comunque nel complesso dignitose. Troviamo quindi un display da 3,5 pollici a risoluzione HVGA, processore Qualcomm MSM 7227, 256 MB di RAM e batteria da 1400 mAh. Il prezzo non è ancora stato comunicato nemmeno in questo caso ma, visto il posizionamento a 99 euro dell'ultimo Vodafone Smart (di produzione Huawei) è lecito aspettarsi un prezzo di poco superiore ad esso.
Sempre nel corso della serata di ieri è stata anche mostrata la nuova soluzione tabletMedia Pad le cui caratteristiche tecniche sono sicuramente di buon livello e portano il prodotto a competere con soluzioni ben più blasonate. La scheda tecnica della "tavoletta" Huawei annovera un processore dual core Qualcomm operante a 1,2 GHz, sistema operativo Android 3.2 Honeycomb e RAM da 1 Gb. Il display da 7 pollici a risoluzione1280x800 offre una densità di pixel per pollice superiore a quella di iPad 2, 217 ppi contro i 132 di iPad.
Huawei Media Pad offre connettività WiFi e 3G e integra un modulo telefonico per il momento inutilizzabile. Nonostante non sia previsto l'aggiornamento ad Android Ice Cream Sandwich, Huawei intende supportare a lungo la soluzione con una serie di aggiornamenti nel corso del prossimo anno. Il prezzo del tablet dovrebbe essere comperso tra i 349 e i 399 euro.
Il colosso cinese ha poi lanciato il nuovo sito dedicato alle soluzioni mobile a cui è possibile accedere all'indirizzo www.huaweidevice.it.
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Hard disk da 1TB, il prezzo sale vertiginosamente del 180%

La Thailandia produce il 25% degli hard disk commercializzati oggigiorno: pochi giorni fa il paese è stato colpito da una serie di inondazioni preoccupanti che hanno messo in ginocchio la popolazione e non solo.
Come abbiamo avuto modo di riportare su Fotografidigitali, con questa notizia, gli allagamenti hanno colpito le fabbriche di Sony e Nikon, portando grandi problemi alla produzione delle soluzioni. Ma non solo. Secondo quanto riportato da molte fonti online, infatti, tra il giorno 15 e il giorno 21 del mese di ottobre l'acqua sarebbe penetrata nei parchi industriali di Bang-Pa, Navanakorn e di Bangkadi.
Tutti gli stabilimenti di Western Digital e di Toshiba sono dislocati in questi tre parchi industriali, e sono stati resi inutilizzabili dalle inondazioni. Seagate è stata relativamente fortunata perché non colpita dalla catastrofe naturale, anche se si trova ora ad affrontare una mancanza di componenti.
Le conseguenze sul mercato sono state dirette e hanno portato ad un importante aumento dei prezzi di vendita degli hard disk. Questo grafico mostra di quanto sia cresciuto il prezzo per l'acquisto di un disco da 1TB su Newegg, uno dei principali rivenditore di materiale informatico nel nord-america.
hard disk
Nel dettaglio il costo per l'acquisto di un disco da 1TB è cresciuto del 180%, mentre quello per l'acquisto di una soluzione da 1,5TB del 100% e per le proposte da 2 e 3TB rispettivamente dell'80% e del 30%. Non è chiaro al momento in quanto le fabbriche potranno rientrare ai regimi produttivi soliti, e soprattutto in quanto e se i prezzi rientreranno nella norma cui ci ha abituato il mercato.
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Un bios 3D per le future schede madri Gigabyte

Il debutto delle prime CPU Intel della famiglia Sandy Bridge-E, nuova proposta di fascia enthusiast destinata a prendere il posto dei processori Socket 1366 LGA, è previsto nel corso del mese di Novembre. Assieme alle nuove CPU ci attendiamo anche il lancio di nuove schede madri basate su chipset Intel X79, oltre che sul nuovo socket 2011 LGA che Intel abbinerà ai processori Sandy Bridge-E.
La differenziazione tra le varie schede madri proposte dai principali produttori internazionali verterà anche sull'approccio seguito per il bios; la diffusione di soluzioni UEFI è stata mediamente valida con le schede madri per processori Intel Sandy Bridge, basate su socket 1155 LGA, ma dovrebbe raggiungere nuovi livelli con le proposte socket LGA 2011.
La taiwanese Gigabyte ha ad esempio anticipato l'intenzione di sviluppare una nuova interfaccia che abbia uno stile 3D, e che sia allo stesso tempo di più agevole consultazione da parte dell'utente meno esperto: il nome scelto è quello di 3D Bios.
L'approccio, ben esemplificato nel video sopra embeddato, è basato sulla visualizzazione di una scheda madre che presenta alcune aree predefinite che possono essere esplorate. A queste corrisponde la possibilità di intervenire su una serie di opzioni specifiche, quali ad esempio i canali SATA presenti onboard e le varie configurazioni a questi abbinati.
Rimane la possibilità di passare ad una impostazione avanzata, con la quale sono disponibili le tradizionali opzioni già viste nei menu UEFI senza pertanto perdere il dettaglio nel controllo dei differenti parametri di funzionamento.
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