Smartphone Intel? Android 4.0 è ottimizzato per x86
Dispositivi Ice Cream Sandwich basati su piattaforma Intel potrebbero arrivare tra qualche mese sul mercato. A distanza di circa due mesi dal raggiungimento dell'accordo con Google per ottimizzare Android per CPU Atom, Intel ha di recente rivelato che l'ultima release Android sarà ottimizzata anche per soluzioni x86.
A riportare la notizia è IDG, a questo indirizzo. Il sistema operativo sarebbe così pronto per lavorare con tablet e smartphone basati su piattaforma x86, come avrebbe riportato la stessa Intel. Il primo smartphone basato su chip Intel arriverà sul mercato entro la metà del prossimo anno, ha comunicato il colosso americano.
Intel si è da tempo allontanata dal sistema operativo MeeGo, in favore delle soluzioni Android: in seguito alla decisione, ha cominciato a lavorare attivamente insieme a Google per sviluppare una versione di Android che fosse in grado di supportare anche tablet e smartphone basati su piattaforma Intel.
"Ice Cream Sandwich include ottimizzazioni per x86, quindi i dispositivi basati su architettura Intel possono supportarlo correttamente", ha affermato Suzy Greenberg, portavoce per Intel.
Nonostante al momento manchino i dettagli, il primo smartphone Intel con sistema operativo Android dovrebbe essere basato su piattaforma Medfield, un chip Atom prodotto a 32 nanometri non solo per smartphone, ma anche per tablet. Nel corso dell'ultima edizione del Computex, a maggio, Intel aveva affermato che i tablet con piattaforma Medfield sarebbero in grado di garantire un peso inferiore al Kg e uno spesso inferiore ai 10mm: come i tablet di oggi basati su ARM.
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Apple pronta a modificare la retroilluminazione per il nuovo iPad
Le indiscrezioni circa l'arrivo di un nuovo iPad continuano a susseguirsi e, nonostante manchi la benchè minima conferma ufficiale, le informazioni si fanno sempre più precise. Ad essere importante argomento di discussione è soprattutto il display che, a quanto pare, sarà il vero elemento caratterizzante la nuova generazione di tablet firmati dalla mela morsicata.
Come avevamo sottolineato, uno degli aspetti che caratterizzerà la nuova soluzione sarà la luminosità, capace di raggiungere le 550 candele su mq, rispetto alle 350 che i pannelli più luminosi per notebook sono capaci di raggiungere.
Oggi è Digitimes a riportare nuovi dettagli, circa la retroilluminazione che caratterizzerà il display. Secondo quanto riportato dalla fonte, infatti, il fornitore della retroilluminazione LED per Apple avrebbe sviluppato nuovi design che consentirebbero di garantire gli importanti livelli di luminosità.
Uno dei due approcci identificati dall'azienda prevede l'impiego di un design a a singola barra composta da due chip LED al suo interno. Il secondo approccio prevede invece l'utilizzo di due barre per illuminare il display.
Sempre secondo quanto riportato da Digitimes Apple avrebbe scelto di optare per l'approccio che prevede l'impiego di due barre di illuminazione: sarà allora interessante andare ad osservare, se questo tecnologia venisse confermata all'interno della futura soluzione iPad, quando andrà ad impattare sull'autonomia operativa.
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Diablo III: check hardware e patch 5
Partecipare ad una beta Blizzard è come entrare a far parte del progetto creativo ed evolutivo di un loro titolo. E se il titolo in questione è l'attesissimo Diablo III, e se la nuova patch apporta modifiche significative (molte delle quali anticipate al BlizzCon 2011), è l'occasione per una corposa news che integri la prima prova su strada di GamemaG. Non prima, però, di farvi partecipi di una questione più tecnica con la quale ci siamo scontrati.Check Hardware
Un paio di settimane Blizzard ha attivato la verifica hardware da parte del suo codice beta, con il risultato di vederci l'accesso al gioco bloccato per driver non aggiornati.
L'aggiornamento del driver per la configurazione desktop ci ha abilitato di nuovo alla beta e abbiamo potuto riscontrare numerose migliorie grafiche, in particolare per la gestione degli elementi 3D, della fisica del gioco e degli effetti grafici, ma anche qualche rallentamento nelle situazioni di particolare affollamento, come a denotare l'attivazione di nuove elaborazioni grafiche prima silenti. Per quanto riguarda il notebook, visto che il produttore non distribuisce driver dedicati da oltre un anno e non riuscendo i driver NVIDIA a riconoscere il chipset grafico, non possiamo più giocare a Diablo III, sebbene sia stato possibile fino al giorno prima.
Sostanzialmente, la configurazione notebook è diventata "unsupported" e non è noto se saranno abilitate con qualche fix o resteranno tali: quello che sappiamo e che il forum della beta sul support di Blizzard è stato bombardato di threads con richieste di aiuto di molti utenti sull’improvvisa indisponibilità del titolo giocato fino a qualche giorno prima. Invece la configurazione desktop rientra nelle configurazioni "medie", esattamente come indicato in questa lista ufficiosa (che va presa con le pinze e ritenuta provvisoria).
Patch 5
Passiamo ora in rassegna i contenuti della nuova patch. La prima riga della release note ci avvisa che tutti i personaggi da noi creati (e pazientemente portati al 13° livello, cap massimo della beta) sono stati cancellati (grazie...). Idem per gli oggetti, l'oro e gli artigiani, tutti resettati. Ma veniamo al What's New, che come vedremo include molte delle anticipazioni rivelate alla convention californiana.
Una delle principali change sul gameplay è la commutazione delle skill. Già al BlizzCon 201, Blizzard aveva annunciato l'intenzione di inibire lo swap tra le abilità dei personaggi durante il gioco, per impedire la poco divertente pratica di alcuni giocatori di viaggiare con il tab delle skill aperto e cambiarle di continuo durante la battaglia, aggirando in questo modo la limitazione del numero di slot. La soluzione individuata (un po’ rigida in verità, visto che ci impedirà, ad esempio, di usare immediatamente una skill appena ottenuta con un nuovo livello di esperienza) è l'Altare Nephalem.
Presente nel centro città e in qualche checkpoint strategico (ad esempio nella beta lo abbiamo trovato a New Tristram e all'inizio del livello della cattedrale), consentirà la modifica delle skill attive e passive, costringendo il giocatore a scelte ragionate sulla base degli scontri e delle missioni.
Sono stati implementati vari buff per equilibrare il gameplay:
- l'oro ricevuto in premio per le missioni completate è stato notevolmente ridotto
- l'esperienza ricevuta in premio per le missioni completate dopo il livello 4 è ora funzione del numero di nemici uccisi e non più in percentuale fissa per livello
- cambiamenti significativi sono stati apportati alle armi e alle loro statistiche di danno
- le differenze offensive tra armi dello stesso tipo sono state diminuite
- migliorato l’unico follower disponibile nella beta, ovvero il Templare
- nettamente potenziato l'unico boss disponibile nella beta, lo Skeleton King
Questi i principali fix generali per tutte le classi:
- il danno prodotto da skill con area d'effetto (AoE) è stato diminuito
- il danno prodotto da skill per singolo bersaglio è stato aumentato
- il danno prodotto dalle skill è ora funzione del grado d'attacco dell'arma equipaggiata
- il numero di casse, santuari ed elementi interattivi è stato notevolmente ridotto in tutto il gioco
- gli oggetti venduti dai venditori saranno almeno di un livello inferiore rispetto a quelli droppati dai nemici
Non potevano mancare fix dedicati per tutte le classi, questi i punti salienti:
Barbaro - Le abilità attive sono state riviste migliorando i generatori di Furia per le skill Bash, Cleave, Frenzy. E' stata inoltre aggiunta la skill passiva Nerves of Steel, sbloccabile al livello 12, che aumenta la difesa del 25% della nostra vitalità.
Cacciatore di Demoni – La gestione delle risorse è stata rielaborata in modo significativo. Le skill sono state classificate in tre categorie: Generatori di Odio, Consumatori di Odio e Consumatori di Disciplina. E' stata inoltre aggiunta la skill passiva Tactical Advantage, sbloccabile al livello 10, che aumenta la velocità di movimento del 60% per 2 secondi ogni volta che si utilizza le Skill Vault, Smokescreen, o Evasive Fire.
Monaco - Per quanto riguarda le abilità attive, tutti i Mantra del Monaco hanno ora a 15 secondi di cooldown e concedono un effetto bonus per i primi 3 secondi dopo la loro attivazione.
Sciamano - Tutte le skill ora hanno un danno funzione del grado d'attacco dell'arma equipaggiata e una velocità di cast funzione della velocità dell'arma. Ben due le nuove abilità passive: Circle of Life, sbloccabile al livello 12, con la quale ogni volta che un nemico muore entro i 12 metri c'è una probabilità del 5% che un cane Zombie venga evocato automaticamente. Jungle Fortitude, sbloccabile al livello 10, che riduce tutti i danni subiti da noi e le nostre creature del 20%.
Mago - Tutte le skill ora hanno un danno funzione del grado d'attacco dell'arma equipaggiata e una velocità di cast funzione della velocità dell'arma. E' stata inoltre aggiunta la skill passiva Critical Mass, sbloccabile al livello 12, con la quale i nostri colpi critici riducono il cooldown delle magie di 1 secondo.
Le impressioni dopo l’applicazione della patch sono molto positive, in quanto le modifiche implementate puntano a correggere innanzitutto le perplessità evidenziate in sede di preview. Una delle primissime cose che abbiamo percepito giocando dopo la patch è un netto aumento della difficoltà, che rende il titolo comunque fruibile ai neofiti, senza rischiare però di annoiare gli hardcore gamers. Tutti i mostri in genere sembrano essere più coriacei, per non parlare dei campioni nemici, che hanno subito numerose migliorie, inclusa l’aggiunta di abilità speciali come le granate, che per inciso fanno male sul serio.
Anche l’impatto grafico è differente, grazie anche al restyling dell’interfaccia utente, resa più gradevole dal punto di vista artistico e molto più intuitiva e comoda dal punto di vista della fruibilità. Blizzard sta dimostrando di tenere in seria considerazione le osservazioni di pubblico e critica, e le promesse fatte sul palco del BlizzCon 2011 sono state quasi tutte già implementate con questa patch. Siamo confidenti che il tempo che ci separa dall’uscita della versione retail verrà speso fruttuosamente da Blizzard per rendere sempre migliore uno dei più attesi titoli da qualche anno a questa parte, sul quale, come è giusto, ci sono aspettative e pretese molto grandi. Da parte nostra continueremo a fornirvi dettagli su ogni aggiornamento significativo fino alla momento della recensione, quindi restate connessi con GamemaG.
Qui la release note integrale in lingua originale della patch 5.
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Google+: presentate le Pages e l'inseguimento continua
Continua inesorabile la strategia di Google rivolta agli strumenti social: si è partiti con Google+ come strumento indipendente, per poi aumentarne l'integrazione e l'esposizione su altri servizi del gruppo inseguendo i risultati già raggiunti dal concorrente Facebook. Poche ore fa con un comunicato ufficiale Google annuncia la disponibilità di Google+ Pages pensato per estendere l'interazione non solo tra utenti ma anche tra utenti e aziende, associazioni o gruppi.
Con potenzialità già viste nel caso delle Pages di Facebook anche nello strumento di Google+ si ha la possibilità di pruomuovere eventi, iniziative commerciali o altre attività potenzialmente interessanti per chi si iscrive a una determinata pagina. La dinamica è la stessa messa in atto da Facebook anche con lo strumento Like e da Twitter con il meccanismo dei follower.
Per smarcarsi dal ruolo di puro inseguitore Google deve trovare elementi capaci di differenziare la propria offerta rispetto agli strumenti social già oggi disponibili, e lo fa coinvolgendo il Search uno degli scenari nei quali la società di Mountain View è decisamente più forte. Le Google+ Pages create dagli utenti/aziende/organizzazioni entreranno a far parte dei risultati proposti dal motore di ricerca, infatti attraverso Direct Connet sarà sufficiente anteporre il simbolo + alla chiave di ricerca per accedere all'entità social presente in Google+.
Al momento le pagine presenti sono ben poche e il blog ufficiale segnala questo elenco ma sono già attivi gli strumenti online dedicati agli utenti per crearne di nuove. Qui di seguito un video di Google nel quale viene presentata la novità e la strategia che sottende alle Google+ Pages.
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