Adobe Reader con EchoSign per la firma digitale
Adobe mette a frutto l'acquisizione di EchoSign avvenuta alcuni mesi fa integrando in Adobe Reader alcune funzionalità per la firma digitale dei contenuti. La nuova versione di Adobe Reader mette a disposizione in modo nativo gli strumenti necessari all'integrazione della propria firma in documenti PDF.
Il nuovo Adobe Reader permette di allegare al documento PDF un file contenente la propria firma scannerizzata o realizzata con altri dispositivi. Qualora l'utente non avesse già a disposizione questo file potrà crearlo attraverso gli strumenti di Adobe EchoSign.
Questa innovazione portata su un software tanto diffuso come Adobe Reader apre interessanti scenari per l'utilizzo di soluzioni digitali per la firma dei contenuti. L'assenza di copie cartacee firmate, e la semplificazione dei processi sono solo alcuni dei benefici riconducibili a una tecnologia simile. Adobe Reader permette anche di inviare a terze persone uno specifico file .pdf al quale il destinatario potrà allegare la propria firma.
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Servizio di game streaming OnLive su tutte le Google TV
Si va nella direzione per cui giocheremo con i titoli di ultima generazione sulla TV, mentre i calcoli della grafica vengono eseguiti da remoto. OnLive, la società esperta in soluzioni di game streaming, e Google hanno infatti annunciato un accordo che prevede la presenza di OnLive su tutte le soluzioni dotate di supporto Google TV.
Diversi produttori di televisori hanno, infatti, annunciato nel corso del CES che includeranno la seconda generazione del servizio Google TV nelle loro soluzioni. Come noto, il servizio di Google consentirà di accedere a contenuti presenti su internet attraverso i televisori connessi.
Secondo Steve Perlman, CEO di OnLive, gli utenti di Google TV saranno in grado di accedere a videogiochi di qualità senza la necessità di scaricarli e senza disporre di hardware particolarmente competitivo, visto che il sistema deve solamente occuparsi della visualizzazione delle immagini già renderizzate.
Inizialmente, sarà disponibile solo l'app OnLive’s Viewer, che consentirà agli utenti di essere semplicemente degli spettatori, di avere qualche piccola opportunità di interazione e di utilizzare le feature sociali. Ma i team tecnici di OnLive e di Google stanno lavorando per ottenere il gameplay completo dei giochi in streaming sulle GoogleTV.
OnLive ha lanciato il suo servizio nel 2010 negli Usa, mentre nel corso dell'ultima parte del 2011 il cloud gaming è arrivato anche in Europa. Per il momento, tuttavia, non ci sono cifre ufficiali sul livello di utenti che accedono regolarmente al servizio.
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