lunedì 30 gennaio 2012

News del 30 Gennaio 2012

Intel acquista brevetti e tecnologie da RealNetwork

Intel e RealNetworks hanno concluso un accordo che prevede, da parte della prima,l'acquisto di una serie di brevetti e del software di codec video di prossima generazione sviluppati dalla seconda. Il controvalore dell'operazione è pari a circa 120 milioni di dollari USA. Intel e RealNetworks hanno inoltre definito delle linee guida per una futura collaborazione nello sviluppo di nuove generazioni di codec video e dei prodotti a questi associati.
Tra gli elementi dell'accordo la possibilità per RealNetworks di continuare ad utilizzare i propri brevetti in attuali e futuri prodotti che verranno sviluppati internamente. Per l'azienda americana, quindi, l'accordo si rivela essere molto interessante in quanto permette da un lato di generare una disponibilità di capitali da veicolare in sviluppo di futuri prodotti, dall'altro di continuare a utilizzare internamente proprie tecnologie cedute a Intel.
Per Intel questo investimento conferma quale sia l'attenzione verso il miglior supporto, da parte delle proprie architetture di GPU integrate nei processori, verso la riproduzione di flussi video e la loro ottimale gestione. Non vi sono però solo le proposte PC tradizionali, per sistemi desktop o notebook, quale perimetro di questo annuncio: non dobbiamo dimenticare come Intel sia sempre più impegnata nel settore delle soluzioni smarthphone con le proprie specifiche proposte della famiglia Atom.
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Sincronizzare più Google Calendar su Windows Phone

Per gli utenti di Windows Phone c'è un'importante novità introdotta in Google Sync: gli sviluppatori hanno da poco reso possibile la sincronizzazione di più Calendar sul medesimo dispositivo. La novità riguarda da vicino tutti coloro che utilizzao Google Calendar e che per propria comodità preferiscono dividere ambiti e impegni su più calendari. Fino a ora era consentita la sincronizzazione di un solo Calendar.
La novità è stata annunciata dagli stessi sviluppatori di Google Sync in questa pagina. Le modalità di configurazione per questa utile opzione sono molto semplici, infatti è sufficiente accedere dal dispositivo mobile a m.google.com/sync e selezionare quale calendario si desidera visualizzare.
Questa novità viene accompagnata da altre migliorie sempre dedicate da Google ai possessori di Windows Phone 7.5: attraverso Google Sync è possibile impostare il parametro send mail as per Gmail e ora il search tra i messaggi funziona anche sui contenuti salvati localmente sul terminale, quindi risulta più veloce. 
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Arriva l'app di Steam per iOS e Android

Valve annuncia il lancio della beta chiusa dell'app di Steam per sistemi operativi iOS e Android. Questa consentirà di interfacciarsi in mobile con gli amici di Steam e di usare altre funzioni del noto servizio di distribuzione digitale. L'ingresso nel beta test è limitato: occorre scaricare l'app e registrarsi per riservare uno slot.
L'app di Steam consente di comunicare con gli amici di Steam, di navigrare tra i gruppi della community e i profili degli utenti, di consultare il catalogo dei giochi, di vedere gli screenshot e i contenuti generati dagli utenti, leggere le ultime notizie riguardanti il mondo dei videogiochi, aggiornarsi sulle vendite, e altro ancora.
"L'app di Steam arriva dopo una serie di richieste da parte dei nostri consumer", dice Gabe Newell, fondatore e CEO di Valve. "Quali sono le funzioni che ci sono state richieste? Controllare quali amici sono online, mandare messaggi velocemente, guardare gli screenshot di un gioco che sta per uscire e consultare la lista delle nuove uscite. Il mobile sta cambiando il modo con cui le persone interagiscono tra di loro, giocano e usufruiscono dei media, e l'app di Steam è il nostro modo per venire incontro alle esigenze degli utenti e per espandere il novero di funzionalità di Steam, rendendolo più ricco e accessibile per tutti".
Steam è il servizio di distribuzione digitale leader per le piattaforme PC e Mac con 40 milioni di utenti serviti e 1.800 titoli nel suo catalogo. Altri dettagli sull'app di Steam si trovano qui.
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Motorola denuncia Apple per l'infrazione di brevetti in iPhone 4S e iCloud

Passati pochi giorni dalla sentenza preliminare del giudice amministrativo dell'International Trade Commission, che scagiona Morotola dall'accusa di aver infranto tre brevetti Apple, scatta puntuale il contrattacco. Motorola ha infatti depositato, presso il tribunale della Florida, una denuncia contro Apple per la presunta violazione di ben sei brevetti, che andremo a descrivere brevemente.
Il brevetto U.S. Patent No. 5,710,987, depositato nel 1995, afferma una cosa molto semplice: Motorola detiene il brevetto per integrare l'antenna nel corpo del telefono. Nello U.S. Patent No. 5,754,119, sempre del 1995, viene registrato un metodo di sincronizzazione per cercapersone, mentre all'interno dello U.S. Patent No. 5,958,006 si possono trovare metodologie, in cui si scende nel tecnico, per la comunicazione di dati sommari.
Del 1998 è invece il brevetto con sigla U.S. Patent No. 6,101,531, che mette nelle mani di Motorola un metodo per lo scambio di dati con un server da un apparecchio wireless, e relativi filtri ad uso dell'utente. Si tratta ovviamente di un brevetto abbastanza fumoso, ma con alcuni esempi portati nella pagina segnalata. Difficile, quindi, capire se e cosa riguardi nello specifico, essendo molteplici gli approcci tecnici a questo tipo di operazioni.
Si prosegue poi con U.S. Patent No. 6,008,737, dove si rivendica il possesso di un apparato volto al controllo di software aggiuntivo in un sistema portatile di comunicazione. Questo brevetto sembra tirare in ballo le applicazioni, anche se sarà necessario attendere gli sviluppi della causa per saperne di più.
Per chiudere entra in scena un brevetto, sempre del 1998, ancora una volta abbastanza generico, a meno di analizzarlo nel dettaglio. U.S. Patent No. 6,377,161 parla di una agevolazione nello scambio di indirizzi in un sistema wireless.
Si tratta quindi di brevetti quasi sempre generici, come quelli che Apple ha spesso difeso in altre sedi legali con differenti sorti. Questo ci porta ad affermare che sarà necessario attendere per vedere come evolverà la questione, anche se difficilmente vedremo spuntare un'antenna esterna sugli iPhone del futuro. Sempre che la questione non si chiuda dietro le quinte come è già accaduto in passato.
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