Intel lontana dal brand Atom? Questa indiscrezione, emersa la scorsa settimana, lascia intendere che Intel voglia abbandonare questo proprio brand a partire dal debutto della prossima generazione di architettura, nota con il nome in codice di Cedar Trail.
Grazie alle informazioni pubblicate dal sito VR-Zone a questo indirizzo emerge una chiara smentita di Intel a queste indiscrezioni: Brian Fravel, Director of Marketing for Brand Strategy and Management di Intel e responsabile per la gestione del brand Atom, ha confermato l'intenzione di Intel di continuare a sviluppare questo marchio per il 2012 e gli anni successivi
A dispetto quindi delle impressioni che vedono il brand Atom percepito come sinonimo di ridotta potenza di calcolo, Intel è intenzionata a continuare a proporre questo tipo di soluzioni al proprio pubblico convinta del valore che questo rappresenti non solo in ambito informatico tradizionale ma anche con riferimento alle soluzioni di elettronica di consumo.
In occasione dell'ultimo Intel Developer Forum, tenutosi 2 settimane fa a San Francisco, Intel ha delineato la propria strategia di sviluppo per le prossime generazioni di CPU. Il trend emerso è quello di una progressiva convergenza tra architetture Atom e Core, partendo in primo luogo dall'utilizzo di tecnologia produttiva che sia comune. Sino ad ora le soluzioni Atom sono sempre state quelle che hanno beneficiato di una tecnologia produttiva più sofisticata dopo le proposte Core, in alcuni casi anche con differenze temporali sensibili.
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Nel corso della giornata di ieri VIA Technologies ha depositato un'azione legale nei confronti di Apple, rivolgendosi alla corte federale di Wilmington, nello stato del Delaware, per la violazione di tre brevetti registrati in USA e legati ad alcune tecnologie di microprocessore. Di seguito il comunicato ufficiale:
VIA Technologies, innovatore di rilievo di piattaforme x86, ha annunciato di aver intrapreso un'azione legale contro Apple, depositando un esposto presso la International Trade Commission USA e presso la Corte Distrettuale del Delaware, per violazione di brevetti da parte delle linee di prodotto di iPhone, iPad, iPod e Apple TV e del software associato."VIA ha costruito un ampio portafoglio di proprietà intellettuale che consiste di oltre 5000 brevetti come risultato di significativi investimenti in attività di ricerca e sviluppo" ha commentato Wenchi Chen, CEO di VIA Technologies. "Siamo determinati a proteggere i nostri interessi e gli interessi dei nostri azionisti quando i nostri brevetti vengono violati".I brevetti in oggetto coprono alcune funzionalità del microprocessore presente in iPhone, iPad, iPod e Apple TV:US Patent No. 6253312, Method and apparatus for double operand load,
US Patent Nos. 6253311 & 6754810, Instruction set for bi-directional conversion and transfer of integer and floating point data.
VIA richiede un processo e un'ingiunzione che vieti ad Apple di vendere sul mercato statunitense i prodotti in oggetto. La compagnia taiwanese detiene una serie di brevetti fondamentali per le tecnologie di processori, tali da aver permesso in passato di giungere ad un accordo con Intel per la concessione da parte di quest'ultima delle licenze per il set di istruzioni x86.
A margine è interessante notare che Cher Wang, presidente di HTC già citata da Apple per violazione di brevetti, è anche presidente di VIA Technologies. Non è da escludere pertanto che l'azione legale portata avanti da VIA abbia lo scopo ultimo di condurre ad un patteggiamento tra tutte e tre le realtà, in maniera tale da porre termine alla battaglia legale in corso con HTC.
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Facebook Timeline, tutta la vita nel profilo
Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha mostrato, nella giornata di ieri, il tanto chiacchierato restyling delle pagine profili Facebook. La nuova struttura permette ora di avere un flusso di informazioni che scava direttamente nel passato di ogni persona, creando un unico filo conduttore.

Nel corso di f8, la conferenza per gli sviluppatori tenutasi a San Francisco, Zuckerberg ha tolto il velo a come i profili del noto social network diventeranno. Nel corso della sua presentazione, il CEO societario si è occupato di analizzare le modifiche che hanno caratterizzato il layout di Facebook dal 2006 a oggi, facendo notare come il servizio si è sempre soffermato su di un elemento in particolare: parlare dell'oggi e del presente; non è mai stato invece un grande strumento per condividere cosa è stato fatto in passato.
"Siamo molto di più di quello che abbiamo fatto recentemente", ha spiegato Zuckerberg alla platea.
Ecco allora arrivare Timeline, la nuova versione del classico profilo Facebook. Si tratta, a detta di chi ha sviluppato il layout, di un modo di presentarsi non semplicemente dicendo chi si è e cosa si sta facendo, ma cosa si è fatto e come si era. Da quando si è nati ad oggi.

La nuova modalità, completamente automatica, si aggiornerà dinamicamente in base alle interazioni dell'utente che avrà comunque la possibilità (meno male) di modificare la timeline aggiungendo e rimuovendo particolari, dall'inizio alla fine. I nuovi profili permettono ora di integrare anche la funzionalità mappe, che permette di mostrare dove si è stati, grazie all'integrazione con Facebook Places: dai nostri viaggi al luogo in cui siamo nati.
A caratterizzare il layout della nuova pagina ci sarà una cover-photo, che non andrà a sostituire la classica foto di profilo, ma darà il benvenuto a chi si recherà sulla nostra pagina. Sarà un modo, a detta di Zuckerberg, per esprimere chi si è.
L'integrazione di Facebook, grazie a timeline, sarà con ogni tipo di contenuto, dalle foto alle applicazioni. Ad affiancare timeline ci sarà Ticker: una versione alternativa al normale aggiornamento di status, che permetterà agli utenti di avere una esperienza di utilizzo simile a quella di Twitter.
La nuova forma che gli sviluppatori hanno dato a Facebook va, ovviamente, a migliorare molti aspetti: ecco allora una migliore integrazione e condivisione di contenuti musicali (grazie anche a Facebook Music), ma non solo. Spazio anche a notizie e giochi.
Se la descrizione delle nuove funzionalità può lasciare perplessi, sarà l'esperienza di utilizzo a rendere più chiaro il tutto.
I nuovi e importanti cambiamenti arriveranno su Facebook solo nelle prossime settimane, e con loro arriverà l'ondata di malcontento legata alla difficoltà di utilizzo. L'evoluzione del social network rappresenta però l'unico modo per rimanere uno strumento capace di rispondere, giorno dopo giorno, alle crescenti richieste del pubblico. A questo indirizzo, sulla pagina ufficiale di Facebook è possibile osservare due video che mostrano le nuove funzionalità.
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