giovedì 6 ottobre 2011

News del 06 Ottobre 2011 -Iphone 4S-

iPhone 4S è il nuovo cellulare di Apple

iOS 5, iCloud e i nuovi iPod

Forstall prosegue a mostrare con orgoglio qualche altro numero su iOS: il sistema operativo mobile di Apple risulterebbe essere il più utilizzato, secondo i dati raccolti da ComScore durante il mese di luglio, che vengono mostrati ala platea: il 43% del mercato è occpato da iOS, il 33% da Android, il 17% da RIM e le altre realtà si spartiscono il 7%. Da iOS ad App Store il passo è breve: il negozio virtuale delle applicazioni ospita oltre 500 mila titoli, con 140 mila "apps" sviluppate specificamente per iPad. App Store ha visto ben 18 miliardi di applicazioni scaricate, ovvero oltre un miliardo di download al mese che hanno fruttato agli sviluppatori 3 miliardi di dollari. Forstall parla quindi dell'applicazione "Cards", che permette di creare inviti e cartoline di auguri direttamente dal telefono, e far sì che i servizi messi a disposizione da Apple stampino il biglietto e lo inviino al destinatario. L'applicazione è gratuita, ma il servizio prevede un costo di 2,99 dollari per le spedizioni interne agli USA e di 4,99 dollari per le spedizioni al di fuori degli Stati Uniti. Attualmente non sono noti i costi per gli altri paesi.
E' il momento di iOS 5: nessuna particolare novità rispetto a quanto già ampiamente annunciato ed illustrato in occasione della WorldWide Developer Conference dello scorso mese di giugno: Notification Center, iMessage, Newsstand, Reminders sono solo alcune delle nuove funzionalità che sarà possibile trovare in iOS 5, per maggiori informazioni e dettagli rimandiamo al resoconto pubblicato in occasione della presentazione tenuta alla WWDC di giugno, recuperabile a questa pagina.
La vera novità è però l'ufficializzazione del rilascio: il nuovo iOS 5 sarà disponibile come download gratuito dal 12 ottobre e sarà supportato da iPhone 4, iPhone 3GS, iPad 2, iPad e iPod touch di terza e quarta generazione. E' con l'annuncio della disponibilità di iOS 5 che Scott Forstall cede il palco ad Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services, che in quest'occasione ha il compito di parlare di iCloud, anch'esso già ampiamente mostrato al pubblico in occasione della WWDC di giugno. Dato che anche in questo caso non vi sono particolari novità dal punto di vista dei servizi e delle funzionalità, rimandiamo i lettori alla lettura dell'articolo dedicato ad iCloud, a questa pagina.
Le novità riguardano la disponibilità: il servizio iCloud sarà disponibile a partire dal prossimo 12 ottobre e, come già ricordato più volte, sarà in forma gratuita. E' tuttavia prevista la possibilità di richiedere uno spazio di storage aggiuntivo rispetto ai 5GB offerti come standard. In questo caso i prezzi saranno di 16 euro all'anno per 10GB aggiuntivi, 32 euro all'anno pr 25GB aggiuntivi e 80 euro all'anno per 50GB aggiuntivi. Con iCloud viene reso disponibile (inizialmente solo sul mercato USA, in seguito, entro la fine dell'anno, anche su altri mercati non meglio precisati) anche il servizio iTunes Match, che per 24,99 dollari all'anno permette di convertire nel formato AAC DRM-free a 256kbps i brani musicali presenti nella nostra libreria che non sono però stati acquistati da iTunes, qualora ovviamente siano presenti nel catalogo del negozio virtuale di Apple.
Dopo gli annunci legati ad iCloud sale sul palco Phil Schiller, Senior Vice President Worldwide Product Marketing, per parlare, a sorpresa, di iPod: la Mela tiene a sottolineare che "ama ancora la musica". Dopo una breve rassegna degli ultimi iPod lanciati lo scorso anno, Schiller presenta il nuovo iPod nano, sostanzialmente identico nell'aspetto al modello precedente ma che introduce una nuova interfaccia con icone a pieno schermo e nuove funzionalità espressamente dedicate agli amanti del fitness, dal momento che iPod nano è risultato essere molto utilizzato durante le attività sportive. Sono state aggiunte inoltre 16 differenti schermate di orologio, per quegli utenti a cui piace utilizzarlo come orologio "evoluto". Sarà distribuito in due versioni, da 8GB e 16GB, rispettivamente a 139 Euro e 159 Euro. iPod nano è disponibile in sei colori differenti. Schiller passa quindi ad iPod touch: nessun aggiornamento hardware, solo una nuova versione in livrea bianca e nuovi prezzi: 199 euro per il modello da 8GB, 299 Euro per il modello da 32GB e 399 Euro per il modello da 64GB.

Forstall mostra con orgoglio qualche altro numero su iOS: il sistema operativo mobile di Apple risulterebbe essere il più utilizzato, secondo i dati raccolti da ComScore durante il mese di luglio, che vengono mostrati ala platea: il 43% del mercato è occpato da iOS, il 33% da Android, il 17% da RIM e le altre realtà si spartiscono il 7%. Da iOS ad App Store il passo è breve: il negozio virtuale delle applicazioni ospita oltre 500 mila titoli, con 140 mila "apps" sviluppate specificamente per iPad. App Store ha visto ben 18 miliardi di applicazioni scaricate, ovvero oltre un miliardo di download al mese che hanno fruttato agli sviluppatori 3 miliardi di dollari. Forstall parla quindi dell'applicazione "Cards", che permette di creare inviti e cartoline di auguri direttamente dal telefono, e far sì che i servizi messi a disposizione da Apple stampino il biglietto e lo inviino al destinatario. L'applicazione è gratuita, ma il servizio prevede un costo di 2,99 dollari per le spedizioni interne agli USA e di 4,99 dollari per le spedizioni al di fuori degli Stati Uniti. Attualmente non sono noti i costi per gli altri paesi.
E' il momento di iOS 5: nessuna particolare novità rispetto a quanto già ampiamente annunciato ed illustrato in occasione della WorldWide Developer Conference dello scorso mese di giugno: Notification Center, iMessage, Newsstand, Reminders sono solo alcune delle nuove funzionalità che sarà possibile trovare in iOS 5.
La vera novità è però l'ufficializzazione del rilascio: il nuovo iOS 5 sarà disponibile come download gratuito dal 12 ottobre e sarà supportato da iPhone 4, iPhone 3GS, iPad 2, iPad e iPod touch di terza e quarta generazione. E' con l'annuncio della disponibilità di iOS 5 che Scott Forstall cede il palco ad Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services, che in quest'occasione ha il compito di parlare di iCloud, anch'esso già ampiamente mostrato al pubblico in occasione della WWDC di giugno.
Le novità riguardano la disponibilità: il servizio iCloud sarà disponibile a partire dal prossimo 12 ottobre e, come già ricordato più volte, sarà in forma gratuita. E' tuttavia prevista la possibilità di richiedere uno spazio di storage aggiuntivo rispetto ai 5GB offerti come standard. In questo caso i prezzi saranno di 16 euro all'anno per 10GB aggiuntivi, 32 euro all'anno pr 25GB aggiuntivi e 80 euro all'anno per 50GB aggiuntivi. Con iCloud viene reso disponibile (inizialmente solo sul mercato USA, in seguito, entro la fine dell'anno, anche su altri mercati non meglio precisati) anche il servizio iTunes Match, che per 24,99 dollari all'anno permette di convertire nel formato AAC DRM-free a 256kbps i brani musicali presenti nella nostra libreria che non sono però stati acquistati da iTunes, qualora ovviamente siano presenti nel catalogo del negozio virtuale di Apple.
Dopo gli annunci legati ad iCloud sale sul palco Phil Schiller, Senior Vice President Worldwide Product Marketing, per parlare, a sorpresa, di iPod: la Mela tiene a sottolineare che "ama ancora la musica". Dopo una breve rassegna degli ultimi iPod lanciati lo scorso anno, Schiller presenta il nuovo iPod nano, sostanzialmente identico nell'aspetto al modello precedente ma che introduce una nuova interfaccia con icone a pieno schermo e nuove funzionalità espressamente dedicate agli amanti del fitness, dal momento che iPod nano è risultato essere molto utilizzato durante le attività sportive. Sono state aggiunte inoltre 16 differenti schermate di orologio, per quegli utenti a cui piace utilizzarlo come orologio "evoluto". Sarà distribuito in due versioni, da 8GB e 16GB, rispettivamente a 139 Euro e 159 Euro. iPod nano è disponibile in sei colori differenti. Schiller passa quindi ad iPod touch: nessun aggiornamento hardware, solo una nuova versione in livrea bianca e nuovi prezzi: 199 euro per il modello da 8GB, 299 Euro per il modello da 32GB e 399 Euro per il modello da 64GB.

iPhone 5? No, per ora iPhone 4S

Dopo tanto indugiare, arriva finalmente il momento tanto atteso: la presentazione del nuovo cellulare. Presentazione che, probabilmente, avrà deluso molti sebbene le novità tecnologiche del nuovo iPhone non siano di certo di secondo piano. La nuova generazione di telefoni Apple si chiama iPhone 4S: l'aspetto è identico a quello del predecessore, con chassis in vetro per la parte anteriore e posteriore e profilo in alluminio. Il timido applauso della platea spinge Schiller a sottolineare: "non vi fate ingannare, fuori è uguale ma dentro è completamente nuovo".
E allora iniziamo ad osservare cosa nasconde la scocca di iPhone 4S: la piattaforma tecnologica è il SoC Apple A5 con CPU e GPU dual-core, che la Mela ha già impiegato per la realizzazione di iPad 2. Purtroppo sono scarse, al momento in cui scriviamo, informazioni più dettagliate: non è possibile sapere, per ora, se il quantitativo di memoria e le frequenze operative di CPU e GPU siano le medesime che Apple ha utilizzato per iPad 2.
Novità per quanto riguarda il comparto di acquisizione foto e video: per la fotovideocamera posteriore Apple sceglie un sensore da 8 megapixel in grado di scattare fotografie con risoluzione di 3264x2448 pixel. Apple ha utilizzato un sensore di tipo "backside illuminated" in grado di catturare il 73% di luce in più per ciascun pixel rispetto al sensore di iPhone 4. Novità anche per quanto riguarda l'ottica, con l'impiego di un obiettivo a cinque elementi per offrire una miglior nitidezza. L'apertura massima del diaframma è di F2,4. Anche il comparto video non è esente da novità: il nuovo iPhone 4S è in grado di registrare filmati alla risoluzione di 1080p ed è provvisto di una funzionalità di stabilizzazione dell'immagine in tempo reale e di riduzione del rumore.
Sul fronte della connettività, il nuovo cellulare della Mela integra le tecnologie GSM e CDMA, il che si traduce in un cellulare in grado di operare su tutte le reti presenti nel mondo. Sul versante del trasferimento dati Apple dichiara una velocità di download fino a 14,4Mbps. Sempre in tema di connettività Apple vuole sottolineare (per archiviare definitivamente il caso antennagate) di aver riprogettato il profilo del telefono, inserendo due antenne per una miglior trasmssione e ricezione. L'autonomia operativa dichiarata per il nuovo cellulare della Mela è di 8 ore di tempo di conversazione su reti 3G, che salgono a 14 ore nel caso in cui si utilizzi il telefono su rete 2G, e 6 ore di navigazione web. Rimangono, mutuati dalle generazioni precedenti, i sensori di movimento quali accelerometri e giroscopio, ed il modulo GPS per le operazioni di geolocalizzazione.

Ma la nuova funzionalità sulla quale Apple si gioca tutta la presentazione, nonché quella per la quale è stato speso il "demo time" più esteso, è quella riguardante la gestione dei comandi vocali con "Siri". Difficile da descrivere adeguatamente a parole (consigliamo agli utenti interessati la visione della registrazione dell'evento), Siri è un nuovo sistema di riconoscimento vocale in grado di comprendere non solo il lessico, ma anche il significato di ciò che stiamo dicendo, con la possibilità di una approfondita analisi contestuale. Siri è in grado, pertanto, di riconoscere istruzioni e comandi impartiti con sintassi differenti. Potremo chiedere - prendendo spunto dal demo eseguito dinnanzi alla platea - "Com'è il tempo", "Pioverà oggi?", "Devo prendere l'ombrello?" ed ottenere per ciascuna domanda una risposta assolutamente pertinente. Si potrà chiedere un elenco di ristoranti nelle vicinanze, così come le quotazioni di borsa, si potrà rispondere agli SMS dialogando con il cellulare, così come organizzare appuntamenti e reminder mediante comandi vocali. Siri permette inoltre di dettare il testo all'interno di tutte le applicazioni che prevedono un input testuale tramite tastiera. Siri sarà disponibile inizialmente in versione beta e solamente con supporto alla lingua inglese, francese e tedesca. In futuro è prevista l'introduzione di altri servizi ed altre lingue.
La disponibilità di iPhone 4S è prevista per il 14 ottobre nei mercati di USA, Canada, Australia, Regno Unito, Francia, Germania e Giappone. Dal 28 ottobre il nuovo cellulare della Mela sarà disponibile in altri 22 paesi, tra i quali l'Italia. Attualmente non sono disponibili i prezzi ufficiali per il mercato italiano, scriviamo solo a titolo di riferimento i prezzi che saranno praticati in USA per i telefoni acquistati sotto contratto della durata di due anni: 199 dollari per la versione a 16GB, 299 dollari per la versione a 32GB e 399 dollari per la versione a 64GB.
Con l'arrivo sul mercato di iPhone 4S i "vecchi" iPhone 4 e iPhone 3GS restano a listino nella sola versione da 8GB e offerti, rispettivamente, al prezzo di 549 Euro e 399 Euro, direttamente da Apple Store senza vincoli contrattuali.
L'articolo è stato redatto con le informazioni disponibili al momento della sua pubblicazione. Ogni eventuale aggiornamento e approfondimento sarà trattato a mezzo news nel corso dei prossimi giorni.
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