I produttori di schede madri in difficoltà sul mercato notebook
Pare che Asustek Computer sia l'unica realtà taiwanese che, proveniendo dal mondo della componentistica per PC e da quello delle schede madri in particolare, sia riuscita ad affermare la propria presenza anche nel settore dei sistemi portatili.
Il più diretto concorrente di Asustek, Gigabyte Technology, è infatti entrato nell'arena del mercato notebook sin dal mese di marzo 2003, anche se da allora non è stata in grado di registrare soddisfacenti risultati.
L'azienda, tuttavia, non pare rassegnata e sebbene abbia deciso di non partecipare alla prima importante tornata della commercializzazione dei nuovi sistemi Ultrabook, ha già pianificato il rilascio di nuovi modelli di portatili con processore Intel "Ivy Bridge" nel corso della prima metà del 2012. Gigabyte si aspetta infatti che la domanda per i nuovi sistemi portatili crescerà nel corso del prossimo anno, rappresentando così un'occasione per generare profitto dal proprio business.
Se già per Gigabyte la situazione non sembra essere particolarmente entusiasmante, non versano in migliori condizioni le altre realtà del settore: ASRock si è chiamata fuori dal mercato portatili appena un anno dopo il suo ingresso, nel 2009. Mentre Elitegroup Computer Systems (ECS) è invece da tempo impegnata sul mercato OEM, anche se nell'ultimo periodo deve fare i conti con una situazione non felice dovuta ad un'emorragia di ordini.
A vivere una situazione meno fosca è MSI che, con la vendita di soluzioni destinate al mondo gaming e dei modelli ultrasottili della serie Xslim, sta riscuotendo invece una buona crescita complessiva. Anche MSI si sta preparando a cavalcare l'onda dei sistemi Ultrabook con la proposta di nuovi prodotti nel corso dei prossimi mesi.
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Adobe Touch Apps: il fotoritocco sbarca su tablet
Nei giorni scorsi si è tenuta la conferenza MAX 2011: l'evento è stato il palcoscenico scelto da Adobe per presentare al pubblico una serie di novità. Adobe ha annunciato Adobe Creative Cloud, un progetto pensato per il mondo dei tablet e dei terminali in mobilità. In particolare Adobe Creative Cloud è pensata come il punto di approdo per visualizzare, condividere e sincronizzare i file realizzati attraverso le applicazioni Adobe Touch Apps e Adobe Creative Suite, grazie ai 20 GB di spazio storage su cloud inclusi.

Proprio le Adobe Touch Apps sono le novità più interessanti presentate a questo giro di boa: si tratta di 6 applicazioni studiate per l'uso su dispositivi touchscreen. Adobe Photoshop Touch è quella che ha riscosso più interesse: si tratta della versione per tablet del noto programma di elaborazione fotografica e fotoritocco. In particolare è stata prestata attenzione (come già accaduto nella versione per smartphone) a rendere facile e intuitivo il processo di selezione delle aree da modificare. La piattaforma Adobe Cloud permette poi di passare in modo semplice all'elaborazione delle immagini anche su PC con la versione classica di Photoshop.
Adobe Collage è una lavagna virtuale dove abbinare immagini, testi e disegni, mentre Adobe Debut è pensata per utilizzare per presentazioni su tablet in una versione compatibile i file di Adobe Creative Suite. Adobe Ideas è uno strumento per il disegno vettoriale, mentre Adobe Proto permette di sviluppare su tablet prototipi e modelli vettoriali interattivi per siti web e App. Chiude il quadro Adobe Kuler, per generare in modo semplice temi colore. Le novità saranno disponibili a partire dal mese di novembre.
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La protesta di Wikipedia continua, modifiche al decreto legge
Ieri ci siamo occupati, con questa notizia, del bavaglio che Wikipedia ha deciso di mettersi in segno di protesta contro quel comma 29 del decreto delle intercettazioni che andrebbe a minare seriamente e pesantemente lo scopo e la natura della nota enciclopedia gratuita su internet.
Passano le ore e la protesta di Wikipedia continua, questo l'aggiornamento:
"Aggiornamento: l'oscuramento di Wikipedia ha suscitato una grande attenzione da parte di media, enti, associazioni e cittadini. Alcune personalità politiche hanno manifestato l'intenzione di presentare emendamenti che porrebbero Wikipedia al riparo dagli obblighi e modalità previsti dal comma 29 del decreto proposto. Il DDL in discussione si trova qui (approvato dalla Camera l'11 giugno 2009, modificato dal Senato il 10 giugno 2010). Le voci rimarranno nascoste almeno fino alla discussione alla Camera dei Deputati, prevista per la mattinata del 6 ottobre 2011. Il diritto di usare la Rete come fonte e luogo di conoscenza è e resta la nostra priorità."
Una presa di posizione chiara e limpida, che non lascia spazio ad altre intepretazioni: utilizzare la rete come strumento per diffondere la conoscenza,nel modo migliore e oggettivo. Nel pomeriggio di ieri, a distanza di poche ore dalla protesta di Wikipedia, arriva la modifica di quella che viene già nominata come la norma "anti-blog". Secondo quanto riportato a livello nazionale, infatti, l'accordo bipartisan raggiunto dal comitato dei nove (che si occupa di svolgere il primo esame degli emendamenti) riguarderebbe solo alcune realtà.
Nel caso specifico avranno l'obbligo di rettificare entro 48 ore solo le testate on-line che risultano registrate. L'emendamento è stato diramato per correggere il tiro della norma che ha suscitato tanto scalpore. Roberto Cassinelli, del Pdl spiega il perchè della modifica:
"Il mio primo emendamento, gia' da diversi giorni depositato alla Camera - spiega Cassinelli - prevede termini allungati e sanzioni ridotte per i siti amatoriali. Questa nuova versione, che ha avuto il sostegno degli Onorevoli Contento e Costa, e che il comitato dei nove potrebbe fare propria, invece, li esclude tout court dall'obbligo di rettifica, mantenendolo solo per le testate registrate".
Sembra quindi che i presupposti per cambiare il decreto legge ci siano, ma Wikipedia terrà la sua posizione, fino a quando la Camera dei Deputati non parlerà e non esprimerà la sua posizione in merito.
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La notizia della morte di Steve Jobs ha scosso il mondo della tecnologia e non solo. Lo ricordano con affetto in molti, a partire dal suo successore alla guida di Apple, Tim Cook:
"Non ci sono parole per esprimere la nostra tristezza per la morte di Steve o la nostra gratitudine per l'opportunità di lavorare con lui. Onoreremo la sua memoria dedicandoci a proseguire il lavoro che ha amato così tanto".L'amico e co-fondatore di Apple, Steve Wozniak, duramente colpito dalla notizia:
"Sono scioccato e scosso"Anche il rivale e amico di sempre, Bill Gates, saluta l'ex-CEO della Mela:
"Sono veramente triste di apprendere della morte di Steve Jobs. Melinda e io estendiamo le nostre sincere condoglianze alla sua famiglia e agli amici e a chiunque sia stato toccato dal suo lavoro. Steve ed io ci siamo conosciuti circa 30 anni fa e siamo stati colleghi, avversari e amici per oltre metà delle nostre vite. Il mondo raramente può vedere qualcuno che ha un profondo impatto come ha avuto Steve, gli effetti di questo saranno sentiti da molte generazioni a venire. Per quelli di noi abbastanza fortunati da lavorare con lui, è stato un grande onore. Mi mancherà immensamente".Questo il messaggio del CEO di Microsoft, Steve Ballmer:
"Voglio esprimere le mie più profonde condoglianze per la scomparsa di Steve Jobs, uno dei fondatori del nostro mondo ed un vero visionario. Il mio affetto va alla sua famiglia, a tutti in Apple e a chiunque è stato toccato dal suo lavoro"G.S. Choi, presidente dell'attuale arcinemico Samsung:
"Il presidente Steve Jobs ha introdotto numerosi e rivoluzionari cambiamenti nell'industria della tecnologia ed è stato un grande imprenditore. Il suo spirito innovativo e i notevoli successi saranno per sempre ricordati dalle persone nel mondo. Samsung è rattristata dalla morte di Steve Jobs".Anche Google, con Larry Page e Sergey Brin, ricorda Jobs:
"Sono molto triste di apprendere questa notizia. Steve è stato un grande uomo con incredibili successi ed una fantastica genialità. Egli è sempre stato capace di dire in poche parole ciò che anche tu avresti dovuto pensare, prima che lo pensassi. La sua attenzione all'esperienza dell'utente sopra a tutto è sempre stata un'ispirazione per me. E' stato gentile ad incontrarmi quando sono diventato CEO di Google e ad offrirmi i suoi consigli e la sua eperienza anche se non stava molto bene. Il mio pensiero va alla sua famiglia e all'intera famiglia Apple".
"Sin dai primissimi giorni di Google, ogni volta che Larry ed io cercavamo un'ispirazione per la vision e la leadership, non dovevamo guardare più lontano di Cupertino. Steve, la tua passione per l'eccellenza è sentita da chiunque abbia mai toccato un prodotto Apple. E ne ho preso atto di persona le poche volte che ci siamo incontrati. Ci mancherai molto, qui a Google e nel più ampio mondo della tecnologia. Le mie condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi in Apple".Meg Whitman, presidente e CEO di HP:
"Steve Jobs è stato un imprenditore iconico ed un uomo d'affari il cui impatto sulla tecnologia è stato sentito oltre la Silicon Valley. Sarà ricordato per l'innovazione che ha portato al mercato e l'ispirazione che ha portato al mondo".Michael Dell, presidente e CEO di Dell:
"Oggi il mondo ha perso un leader visionario, l'industria della tecnologia ha perso una leggenda iconica e io ho perso un amico e un fellow founder. L'eredità di Steve Jobs sarà ricordata dalle generazioni a venire. Il mio pensiero e le mie preghiere vanno alla sua famiglia e al team Apple."Jerry Yang, cofondatore di Yahoo:
Steve è stato il mio eroe quando sono cresciuto. Non solo mi ha dato molti consigli personali ed incoraggiamento, egli ha mostrato a tutti noi come l'innovazione può cambiare la vita. Mi mancherà, come mancherà al mondo".Mark Zuckerberg, CEO di Facebook:
"Steve, grazie per essere stato un mentore ed un amico. Grazie per aver mostrato che quello che hai fatto può cambiare il mondo. Mi mancherai".Robert A. Iger, CEO di Walt Disney:
"Steve è stata una mente originale e creativa che ha definito un'era. Nonostante tutto quello che ha ottenuto, sembra che abbia appena iniziato. Con la sua scomparsa il mondo ha perso una rara persona creativa, Disney ha perso un membro della sua famiglia e io ho perso un grande amico."Infine anche il presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama:
"Il mondo ha perso un visionario. E non vi è più grande tributo al successo di Steve del fatto che molti hanno appreso della sua scomparsa su un dispositivo che ha inventato. Il pensiero mio e di Michelle e le nostre preghiere vanno alla moglie di Steve, Laurene, alla sua famiglia e a tutti quelli che lo hanno amato".---------------------------------------------------------------

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