martedì 13 marzo 2012

News del 13 Marzo 2012

Nokia Lumia Windows 8 Tab, i primi dettagli

Non è passato molto dall'ultima edizione del Mobile World Congress in cui, Microsoft e Nokia, hanno confermato il loro ottimo rapporto presentando insieme nuovi terminali e alcune importanti modifiche al sistema operativo Windows Phone. In occasione della fiera catalana, però, poco si è parlato di Windows 8 e delle sue applicazioni su piattaforme basate su architetture ARM.
Secondo quanto riporta Digitimes, Nokia dovrebbe presentare una propria soluzione da10" nel corso dell'anno. Il prodotto, secondo le indiscrezioni, dovrebbe arrivare sul mercato nel corso dell'anno: si tratterebbe di uno dei primi tablet a presentare Windows 8.
La piattaforma hardware dovrebbe essere una soluzione Qualcomm dual-core, che permetterebbe a Nokia di arrivare sul mercato con un prezzo competitivo. Se il tablet presentasse quelle caratteristiche costruttive che già hanno mostrato Lumia 800 e 900, sarebbe di certo interessante.
Fino ad ora il binomio Nokia-Microsoft ha dimostrato di avere le carte in regola per poter essere competitivo sul mercato e, nonostante Microsoft porti avanti il progetto Windows Phone anche con molti altri produttori, l'azienda Finlandese si è dimostrata la più attiva in questo particolare segmento.
Spazio sul segmento tablet c'è ed è assodato: oltre al dominio incontrastato di iPad di Apple, proposte come Kindle di Amazon hanno fatto registrare interessanti volumi di vendita. La pletora di proposte basate di Android, invece, stenta ancora a decollare.
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I cambiamenti della rete dopo il caso Megaupload

La chiusura di Megaupload, due mesi fa, è stato un evento che nel bene o nel male ha segnato il mondo di internet. Proprio questo servizio aveva dato una importante spinta a quello che è stato definito, nel corso del tempo, il filesharing browser-based.
Prima che venisse spento, Megaupload era il servizio più popolare di filesharing browser-based. Secondo un recente studio, condotto da Palo Alto Networks che si occupa di analizzare 1600 network, Megaupload rappresentava circa un quarto del file sharing fatto registrare da questi network. Un valore di 10 punti percentuali superiore al competitor più vicino.
Lo shutdown di Megaupload, registrato il 19 di gennaio, ha portato alla scomparsa immediata di migliaia, se non milioni di link da cui scaricare contenuti (legali o meno). Ora che però Megaupload non c'è più, nuovi servizi di fileshare cercano di dividersi quella importante fetta di utenti ora alla ricerca di soluzioni alternative. Ed è dalle ceneri di Megaupload che vecchi e conosciuti servizi cercano di rinforzarsi e altre emergenti realtà provano a diventare famose.
Putlocker sembra essere quello che, tra i tanti, ha raccolto la maggior parte dei benefici: è così passato dal rappresentare il 6% tra i servizi di file sharing, ad un consistente 28%. Prima della caduta di Megaupload, il popolare servizio di Kim Dotcom, occupava il 25% di share. A raccogliere i frutti della caduta anche il tanto conosciuto Rapidshare, che è passato dall'8 al 15%.
Paradossalmente servizi popolari come MediafireFilestube4share hanno invece fatto registrare piccoli cali di traffico. A rimanere costante è invece la rete BitTorrent. La necessità di spostare file di grandi dimensioni, slegata dal classico utilizzo illegale che viene subito alla mente, riguarda direttamente anche molte aziende: poter condividere con clienti e colleghi sfruttando le potenzialità dei servizi di cloud storage è una tendenza che, nell'immediato futuro, continua a crescere ed affermarsi. A oggi, secondo la ricerca condotta da Palo Alto, il 92% delle aziende continuerà ad utilizzare servizi di file sharing browser based.
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Mozilla Firefox per Metro: al via i lavori di sviluppo

Come presumibile Mozilla è da qualche tempo al lavoro per lo sviluppo di una versione di Firefox utilizzabile con la nuova interfaccia Metro di Windows 8. Un'ulteriore conferma di questo lavoro viene dalle parole di Brian Bondy, uno sviluppatore di Mozilla che sul proprio blog rilascia alcuni dettagli.
Il post è destinato agli addetti ai lavori: viene indicato che per Firefox in ambiente Metro è stato deciso di usare Windows Runtime C++ Template Library, e a riguardo offre anche alcune motivazioni di questa scelta. Da quanto scrive Brian Bondy si apprende anche che per poter utilizzare la modalità Metro è necessario che il browser in uso sia impostato come programma di default.
Nel breve documento ci sono anche altre utili fonti di approfondimento come ad esempio il link al whitepaper Microsoft Developing a Metro style enabled Desktop Browser. Pare inoltre che alcuni aspetti siano ancora poco chiari e non documentati, ma tutto sommato non bisogna dimenticare che siamo ancora in una fase beta di Windows 8, anche se il nome di Consumer Preview potrebbe suggerire una situazione più evoluta.
Come ampiamente atteso è giunto il momento per la comunità degli sviluppatori, grandi e piccoli, di premere sull'acceleratore per arrivare con soluzioni software adatte anche a Metro. Il rilascio della versione definitiva da aprte di Microsoft è previsto per il prossimo autunno.
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